Italy

Giacomo Sartori scomparso nel nulla: una settimana di buio e il bancomat mai bloccato

Giallo / Milano

Nessuna traccia del giovane bellunese svanito nel nulla a Milano dopo il furto dello zaino. Oltre all'auto vicino a una cascina, sono stati trovati anche il suo portafoglio e due mazzi di chiavi

Si continua a cercare Giacomo Sartori, scomparso da quasi una settimana in provincia di Milano. Ci sono state alcune segnalazioni rivelatesi infondate (uno lo indicava a Torino), la pagina Missing Giacomo Sartori su Facebook è sempre a disposizione per raccogliere informazioni utili a ritrovarlo. I carabinieri hanno ritrovato la sua auto. Anche il suo portafoglio e due mazzi di chiavi sono stati trovati al giardino Indro Montanelli di Milano. Dopo la scomparsa non ha bloccato nemmeno la carta di credito sul conto corrente, cosa che di solito sa benissimo di dover fare in questi casi

Di lui, nessuna traccia. Quando è svanito nel nulla indossava una camicia bianca, dei pantaloni beige e delle scarpe marroni. La Volkswagen Polo grigio scuro  è stata ritrovata a Casorate Primo, nel Pavese. La vettura era regolarmente chiusa, tutto a posto al suo interno, e al momento non sono emersi elementi utili: sono in corso i rilievi da parte di personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano. L'auto era vicino alle acque del Naviglio Bereguardo. Ma in quei 40 centimetri di corso d'acqua tra Casorate Primo e Motta Visconti, verso il Pavese, non ci sono tracce di Giacomo. Non è emerso altro dal tracciato delle celle telefoniche: una aggancia il suo telefono a Casorate Primo intorno alle 2.30 di sabato notte, l’altra alle 7.15 del mattino registra l’accensione del cellulare da Motta Visconti. Occhi puntati anche sul Ticino, che non è lontano. Ma perché in piena notte il giovane è partito da Milano con una meta così precisa e a lui quasi o del tutto ignota? Non ci sono risposte. Se invece di prendere le strade statali, ha comunque scelto l'autostrada per andare a Casorate, questo elemento fa pensare che Sartori volesse arrivare a destinazione il più velocemente possibile. 

Giacomo Sartori è scomparso da quasi una settimana

Il 30enne è stato visto l'ultima volta intorno alle 23:30 di venerdì 17 settembre in un locale di viale Vittorio Veneto a Milano. Si trovava insieme ad alcuni amici per passare la serata e mezz'ora prima della mezzanotte si è congedato. Il 30enne era un po' scosso perché poco prima qualcuno gli aveva rubato il suo zaino, dove aveva portafogli, documenti e il pc aziendale. Nonostante fosse molto turbato per il furto, non il primo che subiva, secondo quanto appreso da MilanoToday Giacomo non avrebbe pronunciato nessuna frase particolare. "Era molto scosso" hanno testimoniato gli amici. Ha rifiutato aiuto e se ne è andato. Da quel momento nessuno lo ha più visto.

242395190_4738693336181651_8321149791900266454_n-2

I clienti dell'azienda per cui lavora sono stati i primi a notare che qualcosa non tornava: sabato 18 settembre non lo hanno visto arrivare agli appuntamenti che aveva fissato la società, una software house di Assago. È stata proprio la ditta a chiamare la famiglia che nella giornata di lunedì ha presentato una denuncia di scomparsa ai carabinieri di Belluno. Anche il coinquilino con cui divide l’appartamento in zona Solari ha detto di averlo visto l’ultima volta venerdì mattina, prima di uscire per andare a lavoro, non vedendolo più rincasare la sera. Giacomo Sartori ha 30 anni, è alto 175 centimetri, ha gli occhi e i capelli castani ed è di corporatura media. Giacomo, trentenne di Mel (Belluno), si era trasferito a Milano tre anni fa, dapprima per motivi di studio, poi per lavoro. A febbraio di quest’anno il ragazzo ha trovato occupazione in città come impiegato. Amici e familiari descrivono il fratello come una persona emotiva ma pacifica. Non si era mai allontanato in passato. Chiunque dovesse vederlo può contattare le forze dell’ordine al 112.

Giacomo Sartori-2-2

Si parla di

Football news:

Cristiano Ronaldo: sono al Manchester United per vincere, prendere trofei. Non sono venuto a riposare
Stare nello spogliatoio e ' come venire a un funerale ogni giorno. Ricordiamo il crollo di Kuman a Valencia
La Federcalcio francese è stata obbligata a pagare 10 mila euro in un caso di molestie sessuali nei confronti di un ex dipendente
L'ala di Porto Luis Diaz è Interessante per Chelsea, Bayern, Real Madrid, Newcastle. Il centrocampista del porto Luis Diaz Marulanda ha attirato l'attenzione dei migliori club europei
Cristiano Ronaldo: il mio ruolo nella squadra è segnare gol e aiutare con l'esperienza. Mi piace rendere felici le persone
Arteta Pro 3:1 con Aston Villa: soddisfatto di come L'Arsenal ha dominato. È così che dobbiamo giocare
Ole-Gunnar Sulscher: Mi piace allenarmi al Manchester United e vivere