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"Grazie Monza": Susanna ringrazia i social (e i dottori)

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Una storia a lieto fine, quella che arriva dal gruppo Facebook 'Sei di Monza se...'

Che i monzesi fossero persone dal cuore d'oro era risaputo. Così come il grande potere dei social cittadini che, ancora una volta, sono riusciti a fare il miracolo. E anche questa volta monzesi e Facebook non hanno deluso. 

Una storia a lieto fine quella che viene raccontata da Susanna sul gruppo Facebook 'Sei di Monza se...'. La donna, che vive fuori regione, aveva lanciato un appello sul gruppo social monzese seguito da oltre 45mila persone: dopo pochi giorni sarebbe dovuta venire a Monza per sottoporsi a un intervento chirurgico al Policlinico. Ad accompagnarla il marito ma non avevano trovato appartamenti liberi dove soggiornare. Ma grazie ai social Susanna ha trovato la soluzione. Grazie ai social Susanna è riuscita a venire a Monza col marito e ha condiviso - sempre su 'Sei di Monza se...' - l'ottima accoglienza e la grande professionalità trovata al Policlinico cittadino. 

Adesso ritornata a casa, ha voluto nuovamente ringraziare i monzesi per tutto quello che hanno fatto per lei (e per il consorte). "Per l’alloggio mi hanno contattato tre persone tutte molto gentili  - scrive sulla pagina social monzese -. Ho trovato un  appartamento vicinissimo al centro con i bus in pochi minuti mio marito raggiungeva il Policlinico. per chi non è automunito l'autobus è comodo. Le persone che ci hanno ospitato sono state stupende: non ci conoscevamo eppure ci hanno accolto con tanta gentilezza. Sono sempre stati molto disponibili. La mia degenza è durata più del previsto, ma mio marito ha potuto continuare ad alloggiare nell'appartamento. Grazie mille". 

Non è la prima volta che 'Sei di Monza se...' fa il miracolo: l’anno scorso grazie a un appello lanciato sul gruppo una famiglia con un bambino malato di leucemia e in cura al San Gerardo è riuscita a trovare un alloggio in città. Ma soprattutto è stata creata una rete di solidarietà (non solo economica) che ha permesso ai genitori di affrontare più serenamente il percorso della malattia del bimbo. Che oggi, come Susanna, è tornato sano e in forma e con il ricordo di una Monza che gli ha voluto bene. 

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