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Guida Michelin 2021, chi sono i nuovi stellati di quest’anno

Il giorno più atteso (e più lungo) per tutto il mondo della ristorazione è arrivato. Oggi, live da Milano, con una presentazione tutta digitale (visibile dalle 11.30 anche sul sito di Corriere.it), verranno svelati i nuovi ristoranti stellati (e gli eventuali «bocciati») della Guida Michelin Italia 2021. L’edizione numero 66 cade nell’annus horribilis della pandemia, con i ristoranti colpiti da un arresto senza precedenti del giro d’affari dopo i due mesi di chiusura della scorsa primavera, l’estate incerta (di ripresa nelle località di mare, in frenata nelle città) e un autunno di nuovo all’insegna delle chiusure. L’alta ristorazione ha provato a misurarsi con delivery e asporto, ma chiaramente si è trattato di palliativi: la situazione è quella di chef in ginocchio, in grado di resistere solo se hanno le spalle coperte da capitali (propri o di soci). Molti non sanno nemmeno se e quando potranno riaprire, ed è questo uno dei temi della giornata: non annunciando la data di riapertura non potranno essere citati nella Guida Michelin 2021, quindi perderanno i loro riconoscimenti. Vedremo la posizione della Rossa in merito, e se ci saranno vere e proprie stelle che cadono. Sul fronte dei promossi, invece, pare ci sarà fermento: gli ispettori hanno girato, nonostante le complicazioni logistiche, sono stati raggiunti anche dai colleghi internazionali, perciò c’è chi vocifera l’arrivo di una terza stella, magari al Sud. Mancano poche ore alla scoperta delle carte, la Guida Michelin 2021 mai come quest’anno è attesa e temuta: la speranza generale è che dia un’iniezione di fiducia al settore, senza «bastonarlo» troppo.

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