Venti punti, una vittoria di platino a Cosenza su un campo difficile, i cromosomi di una squadra di categoria, compatta, che non molla. I supporter granata guardano la graduatoria e si stropicciano gli occhi.

La voce dei tifosi

Antonio Positano: "Buona prestazione e vittoria meritata. Siamo primi meritatamente e godiamoci questo primato. Abbiamo una rosa funzionale al gioco del mister. Voglio sottolineare la prova di Mantovani che non ha fatto rimpiangere Aya. Anderson può fare la differenza in questo campionato. Forza granata". Mario De Rogatis: "Dai tempi di Delio Rossi non canticchiavo il famoso ritornello la capolista se ne va. A parte gli scherzi, ritengo che dopo nove giornate, tra alti e bassi, si denoti l'impronta di Castori: squadra solida, compatta, con buone ripartenze, che però dovremmo concretizzare meglio. Deve crescere il reparto del centrocampo, che va spesso in affanno contro la prestanza atletica degli avversari. Ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Tutino e Kupisz alla lunga faranno la differenza". Paolo Toscano: "Davvero una bella partita. Abbiamo avuto numerose occasioni da gol e la squadra ha dimostrato di essere unita e compatta. Questa classifica, finalmente, ci consente di poter sognare". Mimmo Rinaldi: "Per non fare voli pindarici dico che abbiamo vinto un'altra battaglia ma non la guerra. Siamo primi, dunque sono contento, anzi contentissimo. Ma viviamo alla giornata e non dimentichiamoci che la rosa è corta e non completa. È una squadra tosta, tignosa e a parte la partita di Ferrara dove non è mai scesa in campo non ne ha sbagliata una. Non avrei mai immaginato di dire che Castori sta lavorando bene". Ciro Troise: "Proprio così, non sembra vero. E' andato tutto bene. Unica nota stonata: la maglietta". 

In Evidenza