Italy

Il G20 lancia il "Whatever it takes" contro il virus. Iniettati 5000 miliardi nell'economia

MILANO - I grandi del mondo prendono in prestito le parole di Mario Draghi per sottolineare lo sforzo che tutti i Paesi, insieme, devono mettere in campo per sconfiggere il coronvirus. Nel comunicato finale del G20, i cui leader si sono riuniti oggi in videoconfernza, si spiega che i Paesi sono impegnati a "fare tutto quello che è necessario - whatever it takes nella versione originale, come le celebri parole pronunciate dall'ex presdiente Bce - per superare la pandemia" e per "minimizzare i danni economici e sociali, rilanciare la crescita e mantenere la stabilità dei mercati".

 "Il virus non ha confini. Combatterlo richiede una risposta globale trasparente, robusta, coordinata nello spirito di solidarietà. Siamo impegnati a un fronte unito contro questa minaccia comune", si evidenza. Nella stessa nota conclusiva si spiega anche che il G20 inietterà 5.000 miliardi di dollari nell'economia mondiale per superrare l'impatto "sociale, economico e finanziario" del coronavirus. 

Nel corso dell'incontro Il presidente cinese Xi Jinping avrebbe chiesto ai partner del G20 di rimuovere i dazi come misura per incoraggiare una ripresa globale dopo lo shock economico dovuto alla pandemia di coronavirus."Xi ha insistito con i paesi G20 di tagliare le tariffe, rimuovere le barriere e facilitare il libero flusso del commercio", riporta l'agenzai cinese Xinhua.