Italy

Il green pass ancora non è obbligatorio in Parlamento: perché e quando potrebbe diventarlo

Il nuovo decreto sul green pass del governo Draghi, che estenderà l’obbligo di certificazione verde a tutti i lavoratori, non verrà comunque applicato al Parlamento. Ieri il segretario della Uil Bombardieri ha riaperto la polemica sull’obbligo del green pass per accedere alle Camere, ma per estenderlo serve una modifica dei regolamenti interni con un’ampia maggioranza, non basta il decreto del governo.

Anche oggi, come in ogni momento in cui il governo ha varato nuovi provvedimenti per estendere l'obbligo del green pass (in questo caso a tutti i lavoratori), torna la polemica sull'allargamento della certificazione verde anche ai due rami del Parlamento e a deputati e senatori. A rilanciare per primo il tema è stato ieri il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, appena uscito dall'incontro in cui Draghi ha comunicato ai sindacati la decisione presa sul green pass: "La vita dei nostri lavoratori e lavoratrici ha la stessa dignità della politica, abbiamo chiesto di introdurre l'obbligo anche in Parlamento", ha annunciato il leader sindacale riaprendo la polemica mai sopita con i parlamentari.

Si continua a discutere dell'obbligatorietà anche e soprattutto tra parlamentari: "Oggi che il provvedimento che estende il green pass a tutti i lavoratori è in Consiglio dei ministri, mi aspetto che il certificato verde diventi obbligatorio anche per l'accesso al Parlamento – ha annunciato il capogruppo di Italia Viva in Senato, Davide Faraone – Nei luoghi istituzionali per primi si deve dare l'esempio positivo ai cittadini. I presidenti di Camera e Senato diano il via libera a questa misura contestualmente all'approvazione in Cdm". Buona parte della politica è favorevole al green pass anche in Parlamento, dal Pd al Movimento 5 Stelle, ma la questione non sembra essere a un punto di svolta.

Poco cambia se il governo oggi approverà il nuovo decreto sul green pass estendendolo a tutti i lavoratori, poiché questo potrebbe valere per i dipendenti delle due Camere – già sul piede di guerra – ma non per i parlamentari. La decisione sul rendere o meno la certificazione verde per l'accesso in Aula dipende dai regolamenti interni, che andrebbero modificati dai gruppi parlamentari con un'ampia maggioranza. Il testo del decreto di oggi, invece, probabilmente sarà approvato con la solita dicitura che rimanda proprio a quei regolamenti per quanto riguarda gli organi costituzionali. Già da diversi mesi il green pass è obbligatorio in Parlamento per accedere a mense e biblioteche, ma per estenderlo a tutti servirà un intervento delle Camere e dei parlamentari che oggi non sembra affatto scontato.

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