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In Italia 23.232 nuovi casi e 853 morti, record di decessi.  Tasso di positività al 12,3% I contagi in Italia | Nel mondo

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i casi nelle ultime 24 ore sono +23.232*, rispetto al giorno prima, +1,6% (ieri +22.930), mentre i decessi odierni sono +853, +1,7% (ieri +630), per un totale di 51.306 morti. Mai così tanti morti in un giorno nella seconda ondata. Per vedere un numero paragonabile di vittime bisogna andare indietro alla fine del mese di marzo: erano 889 il 28 marzo — il giorno dopo il record massimo di 969 — ed erano 837 il 31 marzo. Il bilancio dei deceduti è sempre più drammatico: dall’inizio del mese di novembre più di 12 mila persone hanno perso la vita (il 31 ottobre i morti totali erano 38.681). Questo dato sarà l’ultimo ad abbassarsi. «Credo che vedremo numeri di questo ordine di grandezza per i decessi ancora per 10-14 giorni — spiega il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli — , poi auspicabilmente dovremmo cominciare a vedere un calo. È la parte più dolorosa e più sofferta da commentare».

Nessuna regione registra zero decessi, mentre il maggior numero di morti si ha in Lombardia (+186), Veneto (+95), Campania (+78), Piemonte (+73) e Lazio (+62). In basso il dettaglio per regione.

Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 605.330 (+20.837, +3,6%; ieri +31.395). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il Covid adesso — risultano essere 798.386 (+1.537, +0,2%; ieri -9.098) e si leggono nella quinta colonna da destra della tabella; il conto sale a 1.455.022 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutti i cittadini che sono stati trovati positivi al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 188.659, ovvero 39.714 in più rispetto a ieri quando erano stati 148.945. Mentre il tasso di positività è intorno al 12% (di preciso 12,3%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 12 sono risultati positivi; ieri era di circa il 15% (di preciso 15,4%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Più contagi in 24 ore rispetto a lunedì sono dovuti a un maggior numero di test. Una crescita quasi scontata perché è collegata all’aumento delle analisi. Siamo comunque lontani dai dati del record (+40.902 casi del 13 novembre) e il rapporto di casi su tamponi che oggi scende al 12,3% — dopo tre giorni intorno al 15% — fa sì che il tasso elevato al 17,9% sia un brutto ricordo che ci siamo lasciati alle spalle (vedi 16 novembre). Almeno sembra. Il quadro generale migliora — il direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza parla di «cauto ottimismo» — , ma attenzione ai passi falsi che potrebbero vanificare i risultati: non possiamo permetterceli.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 34.577 (-120, -0,4%; ieri +418), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.816 (+6, +0,2%; ieri +9). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra. Il segno meno dei malati in cura indica una diminuizione della pressione sul sistema sanitario: ma è possibile — anche se non lo sappiamo — che un determinato numero di decessi e di guarigioni si sia verificato in ospedale, causando questo decremento e quindi il dato in negativo della variazione. In conclusione: possiamo dire con certezza quante sono le persone totali ricoverate e totali in rianimazione — rispettivamente 34.577 e 3.816 —, ma sulle variazioni non abbiamo dati completi (ossia di chi esce nelle 24 ore come guarito o deceduto).

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

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I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale. In aggiunta i tamponi giornalieri

Lombardia 381.785 (+4.886, +1,3%; ieri +5.289) - tamponi: 31.033


Piemonte 153.375 (+2.070, +1,4%; ieri +1.730) - tamponi: 14.536
Campania 140.195 (+1.764, +1,3%; ieri +2.158) - tamponi: 13.744
Veneto 127.416 (+2.194, +1,7%; ieri +2.540) - tamponi: 15.205
Emilia-Romagna 110.571*** (+2.501, +2,3%; ieri +2.347) - tamponi: 19.602
Lazio 107.490 (+2.509, +2,4%; ieri +2.341) - tamponi: 27.951
Toscana 96.990 (+962, +1%; ieri +1.323) - tamponi: 11.813
Sicilia 55.684 (+1.306, +2,4%; ieri +1.249) - tamponi: 9.963
Liguria 48.921 (+509, +1%; ieri +285) - tamponi: 5.021
Puglia 46.054 (+1.567, +3,5%; ieri +980) - tamponi: 9.770
Marche 27.106 (+351, +1,3%; ieri +161) - tamponi: 2.254
Friuli-Venezia Giulia 25.589**** (+554, +2,2%; ieri +377) - tamponi: 5.864
Abruzzo 24.822** (+536, +2,2%; ieri +640) - tamponi: 4.663
Umbria 22.092 (+218, +1%; ieri +105) - tamponi: 4.653
P. A. Bolzano 21.620 (+160, +0,7%; ieri +260) - tamponi: 1.414
Sardegna 19.288 (+290, +1,5%; ieri +505) - tamponi: 2.458
Calabria 14.524 (+307, +2,2%; ieri +321) - tamponi: 3.208
P. A. Trento 14.368 (+143, +1%; ieri +93) - tamponi: 2.235
Basilicata 6.889 (+261, +3,9%; ieri +58) - tamponi: 1.826
Valle d’Aosta 6.172 (+73, +1,2%; ieri +77) - tamponi: 752
Molise 4.071 (+71, +1,8%; ieri +91) - tamponi: 694

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 20.850 (+186; ieri +140)


Piemonte 5.719 (+73; ieri +81)
Campania 1.387 (+78; ieri +39)
Veneto 3.353 (+95; ieri +37)
Emilia-Romagna 5.439 (+55; ieri +34)
Lazio 2.088 (+62; ieri +48)
Toscana 2.311 (+47; ieri +48)
Sicilia 1.275 (+48; ieri +41)
Liguria 2.286 (+25; ieri +20)
Puglia 1.272 (+52; ieri +40)
Marche 1.201 (+13; ieri +8)
Friuli-Venezia Giulia 699 (+26; ieri +27)
Abruzzo 822 (+18; ieri +18)
Umbria 347 (+10; ieri +4)
P. A. Bolzano 490 (+16; ieri +5)
Sardegna 407 (+12; ieri +6)
Calabria 243 (+4; ieri +17)
P. A. Trento 599 (+14; ieri +7)
Basilicata 130***** (+16; ieri +4)
Valle d’Aosta 292 (+2; ieri +5)
Molise 96 (+1; ieri +1)

Note:

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via dei ricalcoli di Abruzzo ed Emilia-Romagna (vedi note successive).

**La Regione Abruzzo comunica che dal totale dei casi positivi sono stati sottratti 2 casi del giorno 23/11 in quanto non pazienti COVID.

***La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi COVID-19.

****La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che i nuovi casi di oggi includono 117 casi positivi registrati dai laboratori privati dal 21 ottobre al 21 novembre.

*****La Regione Basilicata comunica che il numero odierno dei decessi (16) è riferito a più giornate dal 19 al 24 novembre.

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