Italy

Incidente mortale a Codroipo, gli amici ricordano Lorenzo Colonna: «Uomo di cuore e gran lavoratore»

LATISANA. Saranno celebrati lunedì, 20 settembre, alle 16 in duomo a Latisana i funerali di Lorenzo Colonna, l’agente di commercio di 44 anni che ha perso la vita in un incidente avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, verso le 3, a Codroipo, lungo la strada statale Pontebbana che, in quel tratto, prende il nome di viale Venezia.

Lorenzo Colonna, che era originario di Paludo di Latisana e ora viveva a Udine, nella zona di via Aquileia, era molto conosciuto in Friuli, non solo per la sua professione (lavorava per la ditta Dbb di Feletto Umberto che distribuisce bevande), ma anche per il suo impegno sociale e politico. Si era infatti candidato consigliere in vista delle prossime elezioni amministrative di Latisana con la lista Lega Nord Salvini. Lascia due figli.

«Era un amico carissimo – dice commosso Emanuel Buffon – sono ancora senza parole. Ricordi ne ho tanti con lui, sono ricordi di un’amicizia vera. Ci eravamo conosciuti giocando a freccette, anche nel suo locale. L’avevo visto l’ultima volta circa un mese fa. Lui aveva sempre tanto lavoro, ma ci tenevamo in contato e sapevo che se avessi avuto bisogno di una mano, lui ci sarebbe stato».

«Io e i miei cari – riferisce l’amica Bella Bezhani – eravamo la sua secondo famiglia Ci siamo conosciuti durante l’infanzia, all’oratorio di Latisana. E poi ci siamo ritrovati a Udine. A mia mamma sembra di aver perso un figlio. Per me lui era come un fratello, era un angelo, un persona speciale».

Giancarlo Betelli avrebbe dovuto incontrare Lorenzo, suo amico da dieci anni, martedì sera al Dixie Pub di Latisana, ma il 44enne, per altri impegni, non era riuscito a passare. «Era una persona di cuore, l’accaduto ci ha lasciati tutti senza parole, ci mancherà – dice Betelli parlando dell’amico –, ci eravamo conosciuti lavorando nei chioschi in spiaggia a Lignano e adesso ci vedevamo spesso visto che avevamo dei clienti in comune e che lui, facendo parte dell’Interclub, veniva a vedere le partite al pub. Abbiamo perso una grandissima persona, è stato un brutto colpo e proviamo tutti un dispiacere enorme».

Già quel club dedicato alla squadra nerazzurra fondato con l’amico Marco Mauro e del quale era tutt’ora vicepresidente. «Una persona speciale – racconta Marco Mauro che del club è il presidente – anche se era andato ad abitare a Udine ci vedevano spesso per parlare di calcio e di progetti. Lui c’era sempre: bastava una telefonata ed era qui per discutere, organizzare. È difficile pensare che non sarà più così».

«Lorenzo aveva un grande cuore – aggiunge l’amico Francesco Zanin –, c’era per tutti e metteva sempre prima gli altri. Era un instancabile lavoratore. Preferiva dormire un’ora in meno per dedicarla agli altri. Esuberante e pieno di vita, un trascinatore, aveva tante idee e la voglia di metterle in pratica».

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