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Jens Weidmann si dimette da presidente della Bundesbank

Jens Weidmann rassegna le dimissioni da presidente della Bundesbank. Lo ha comunicato lo stesso economista.

BERLINO (GERMANIA) – Jens Weidmann rassegna le dimissioni da presidente della Bundesbank. A distanza di dieci anni dalla sua prima elezione, il manager ed economista in una lettera ha comunicato la propria intenzione di fare un passo indietro per motivi personali.

La richiesta è stata già avanzata al presidente tedesco Steinmeier e, in caso di via libera, dal 1° gennaio l’istituto sarà chiamato a trovare un nuovo numero uno. Si tratta di dimissioni arrivate in un momento sicuramente molto complicato per la Germania anche per il coronavirus. Nonostante questo, l’economista prenderà parte a dicembre della consueta riunione della Bce.

Weidmann: “E’ arrivato il momento di voltare pagina”

A comunicare il passo indietro, come detto, è stato lo stesso Weidmann con una nota riportata dal Corriere della Sera. Nel documento, pubblicato sul sito della Bundesbank, l’economista e manager ha precisato come “dopo 10 anni è arrivato il momento di voltare pagina sia per l’ente che per me dal punto di vista personale“.

La crisi finanziaria, del debito sovrano e della pandemia – ha aggiunto – hanno portato a prendere decisioni che avranno effetti a lungo. E per me è sempre stato fondamentale che la voce alla stabilità della Bundesbank rimanesse sempre chiara“.

Germania
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Il saluto di Lagarde

Il passo indietro è stato commentato anche da Christine Lagarde. La presidente della Bce ha ricordato come “negli ultimi due anni i rapporti sono diventati molto più forti anche per la pandemia. Sebbene avesse un pensiero chiaro sulla politica monetaria, io sono sempre rimasta impressionata dalla sua volontà di cercare un compromesso nel Consiglio direttivo. Sicuramente le sue idee costruttive ci mancheranno“. La numero uno della Banca Centrale Europea da gennaio molto probabilmente dovrà cercare di dialogare con il nuovo presidente della Bundesbank.