Altro che Champions. Il calciatore del Bayern Monaco Jerome Boateng, appena rientrato in Germania dalla trasferta a Roma dove ha affrontato la Lazio martedì, ha trovato ad attenderlo l'ipotesi di un'accusa gravissima.

Procedimento riaperto

La procura di Monaco ha riaperto le indagini per lesioni personali nei confronti della sua ex fidanzata, la modella Kasia Lenhardt, morta suicida (questo credono gli inquirenti) due settimane fa. La Bild però riporta le parole del procuratore capo Anne Leiding, secondo cui "l'indagine è ancora in corso". Il procedimento infatti "è stato riaperto il 10 febbraio perché ci sono arrivate nuove informazioni nell'ambito dell'inchiesta sulla morte a Berlino, che potrebbero dare indicazioni su una possibile continuazione del procedimento".

Le accuse di infedeltà

I risultati dell'esame autoptico sul corpo della 25enne, sempre secondo la Bild, avrebbero riscontrato una lesione a un lobo dell'orecchio, che risulterebbe strappato. Boateng e Kasia si erano lasciati da una settimana circa al momento del decesso della donna, separazione annunciata - come d'altronde il fidanzamento tra i due, circa 15 mesi prima - con un post su instagram, con annesse accuse di infedeltà. L'ultimo post della donna era un'accusa senza destinatario: "Ora è dove hai passato la linea. È abbastanza". Adesso Boateng rischia un'accusa per lesioni personali alla giovane donna, mamma di un bambino di 5 anni.