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Juric attacca Belotti: “Se ha dei dubbia vada via, nemmeno Immobile guadagna queste cifre”

Il Torino dovrà fare i conti oggi con il ritorno di Andrea Belotti dopo il rientro dalle meritate vacanze nel post vittoria degli Europei con l’Italia di Mancini. L’allenatore granata, attraverso un’intervista, ha parlato senza filtri al suo capitano ribadendo con forza la sua posizione: “Se ha dei dubbi vada via, nemmeno Immobile guadagna quanto lui”.

In casa Torino il clima non è proprio dei migliori in attesa del faccia a faccia tra Ivan Juric e Andrea Belotti. L'allenatore granata sta cercando di capire se il Gallo abbia gli stimoli giusti per poter vivere un'altra stagione da capitano del Toro. Nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'ex tecnico del Verona non le manda a dire e senza filtri e senza troppi giri di parole, lancia una stilettata all'attaccante del Torino campione d'Europa con l'Italia. Immobile tornerà agli ordini di Juric dopo le vacanze oggi 2 agosto ma la sensazione è che le parti dovranno prima chiamarsi.

Belotti avrebbe ricevuto già un'offerta importanti del Torino per i prossimi 4 anni a più di 3 milioni netti a stagione. Sullo sfondo c'è lo Zenit di San Pietroburgo che avrebbe messo sul piatto un'offerta da 30 milioni per il granata. Ma Juric aspetta il Gallo ed è sicuro che l'offerta di Cairo sia a dir poco adeguata per convincerlo a rimanere: "Vorrei che arrivasse al Filadelfia e dicesse di voler restare da capitano del Torino – ha sottolineato Juric – Vorrei che dicesse che farà 20 gol".

Le durissime parole di Juric nei confronti di Belotti

Juric però non si limita solo a questa sfogo. L'allenatore del Torino non si nasconde e tuona contro Belotti e i suoi dubbi di permanenza in granata. "La nostra offerta per lui dal mio punto di vista è enorme – ha tuonato Juric – Queste cifre non le hanno all’Atalanta, non le ha Immobile e so che ci sono scorie e pensieri, ma io parto da zero". Juric ha fatto riferimento anche alle ultime due stagioni di Belotti non proprio esaltanti che hanno portato il bomber granata a non essere brillanti come sempre, quasi sfiduciato da una squadra che non riusciva ad esaltarlo: "Belotti due anni fa era un top player assoluto, poi non lo è stato più – ha aggiunto – Se si mette a lavorare come si deve abbiamo un grande giocatore. Non so dove ha perso la scintilla ma mi piacerebbe però che dicesse ‘io sono il tuo capitano'".

I due si sono anche parlati al telefono e Juric ha voluto subito chiarire a Belotti alcuni concetti garantendogli comunque una totale competitività da parte della squadra ma sottolineando la confusione del giocatore: "Non c’è chiarezza. Lui pensa a mille cose, al modo di giocare degli ultimi anni che non gli consentiva di esprimersi – ha proseguito Juric nella sua intervista – Lo capisco, ma spero abbia visto la nostra partita contro il Rennes. Altrimenti finirà come Lyanco". Poi la frase che conferma il ragionamento iniziale di Juric sul giocatore: "Se ha dei dubbi vada via". Juric conclude l'intervista con un messaggio importante e molto forte: "O ci siamo o non ci siamo. Io voglio lavorare con gente che ha una sola idea in testa: siamo il Toro e vogliamo cambiare l’andazzo".

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