Italy

Katia Follesa: «Resto la stessa anche con la taglia 40. Le critiche fanno male»

Non è una persona che si fa abbattere facilmente, Katia Follesa. Ma, ammette, «questa storia mi ha ferita». La storia è che — dopo essere dimagrita quasi venti chili — c’è chi sui social l’ha attaccata, arrivando a dirle perfino che «da magra» non farebbe più ridere. «Non sono una che bada alle critiche, di solito. Sarà che non ne ricevo tantissime, ma andare a intaccare la mia professionalità per via del mio aspetto fisico mi ha fatto davvero male».

Come si spiega che diverse persone abbiano vissuto male il suo dimagrimento?

«Io posso dire che sono tornata al peso che avevo all’inizio del mio lavoro e che considero il mio peso forma: 52 chili. La mia forma fisica è cambiata dopo la gravidanza, nel tempo sono arrivata a pesare anche 70 chili ma trovo veramente triste oltre che poco intelligente l’atteggiamento di queste persone che criticano l’aspetto fisico “al contrario”. Siccome non possono dire “fai schifo, stavi meglio prima” allora ti dicono che da magra non fai più ridere come prima».

Cosa risponde a queste persone?

«Che sono cardiopatica e che il peso incide moltissimo sul mio stato di salute. I dottori che mi seguono si sono molto raccomandati, anche perché più si va avanti con gli anni e più è necessario controllare il peso, appunto. Altrimenti è come sovraccaricare ogni volta il mio cuore. Quindi, essendo alta 1,50, devo avere il peso che ho raggiunto ora per stare bene. Detto questo, sono sempre stata e resto dalla parte delle donne, non è cambiato nulla».

Quando ha avvertito che stavano iniziando ad arrivare le critiche?

«Quando ho postato una mia foto in costume questa estate. Siccome non sono una che cita Oscar Wilde per commentare una mia foto in perizoma su un divano di pelle, quando condivido foto in cui mi piaccio, allora lo scrivo: guarda come sono bella qua, qui mi piaccio. Quel giorno ero felicissima oltre che contenta anche di quella foto. Solo che nei commenti mi hanno scritto che per essere dimagrita così avevo fatto “sicuramente” il bypass gastrico, che non era possibile e via dicendo».

Insomma, quello scatto aveva destato attenzioni non attese.

«Si ma mi colpiva la ferocia, la sicurezza con cui venivano date sentenze. Secondo me poi questi criticoni o leoni da tastiera sono solo persone ignoranti. Ma quando sono andati a colpire la mia professione allora ho detto, no. In fondo è come se un cardiochirurgo in sovrappeso perdesse dei chili e da quel momento le persone gli dicessero che non è più quello di una volta. Mi hanno trattata come se non potessi più avere una comicità “dalla parte delle donne”, io che invece lo ero prima e lo sono adesso. Anche perché non è che ora sia diventata una strafiga: sono sempre io, una donna di quasi 45 anni con tutti i suoi difetti».

Commenti che ricorda maggiormente?

«Penso a una ragazza che mi ha scritto che avrebbe smesso di seguirmi perché prima le ero sempre piaciuta ed ero il suo modello di donna mentre adesso sono come tutte le altre. Tutto, solamente, per essere dimagrita. Ma io resto io. Trovo che questa cosa sia sbagliatissima, infatti ancora di più metterò foto dove mi piaccio, così come lo facevo quando avevo dei chili in più. Ho perso peso, ma non la mia autostima. E’ la stessa di prima ed è quella che dovremmo insegnare ai nostri figli, specie in una società in cui l’immagine la fa da padrona. Per questo non voglio essere criticata in maniera ingiusta, specie dalle donne, che dovrebbero essere mie alleate».

La critica per aver perso peso non è un fenomeno raro nello spettacolo. È successo anche ad Adele.

«Si ma è possibile? Canta meno bene ora? Credo che anche con un personaggio pubblico bisognerebbe avere un po’ più di delicatezza. Ma cosa porta puoi giudicare così? Chi lo fa dopo si sente bene? “Aahhhh, oggi l’ho criticata e adesso mi sento veramente in pace...”. Si ma se fosse così il problema non è mica risolto, devi andare a farti vedere... a me spaventa ci siano delle persone che fanno questo tipo di ragionamenti».

La sua risposta allora sarà continuare a far ridere e a postare foto dove si sente bella e magra?

«Esattamente. Senza dimenticare che ora sto anche meglio, sono più reattiva, dormo meglio. Non sono una fanatica del fisico e al mio dolce non rinuncio, ma sto vivendo una vita più sana e i miei cardiologi sono felici. Se diventassi quella che fa solo le foto per farsi dire che è bella allora si che sarebbe una questione».

Invece pochi giorni fa ha pubblicato un suo video al naturale dove ha si vedevano dei brufoletti sulla sua fronte e lei con un pennarello ha unito i puntini...

«Ecco, sì. E lì immediatamente i commenti sono tornati ad essere del tipo “Katia una di noi”, “Che bello che ti mostri così” e via dicendo. La verità è che io resto io, anche con la taglia 40».

Football news:

Lui, Flick, Klopp, Lopetegui e Zidane - i candidati per il premio The Best di miglior allenatore dell'anno
Messi, Ronaldo, Lewandowski, Ramos, de Bruyne e 4 giocatori di Liverpool - tra i contendenti per il premio The Best
Zlatan Ibrahimovic ha commentato di aver ottenuto il 12 ° pallone d'oro Svedese come miglior calciatore del paese a 50 anni
Anton Ferdinando offesa a sfondo razziale nei commenti al post sul documentario pro razzismo e Terry
Zlatan Ibrahimovic è riconosciuto come giocatore Dell'anno in Svezia per la 12a volta
Ronaldo ha segnato il 70 ° gol nelle partite casalinghe della Champions League, ripetendo il record di Messi
A Bruno riguardo al rigore dato a Rashford: era importante per lui acquisire fiducia. Non importa chi batte se la squadra segna