Italy

L’inflazione Usa vola: +4,2% balzo più alto dal 2008. Rendimenti in rialzo anche per i Btp italiani

macroeconomia

di Fausta Chiesa

L’inflazione negli Stati Uniti mette il turbo: ad aprile i prezzi al consumo sono saliti del 4,2 per cento su anno rispetto a un rialzo del 2,6 per cento di marzo, in base ai dati pubblicati dal Bureau of Labor Statistics. I timori e non vengono solo confermati, ma anche ulteriormente rinfocolati, perch la crescita dell’inflazione andata ben oltre il +3,6% atteso dagli analisti. Si tratta dell’aumento pi alto dal 2008. Su base mensile, il costo della vita salito dello 0,8% ad aprile dal +0,6% di marzo.

L’aumento della domanda e delle commodity

Il brusco incremento dei prezzi legato alla ripresa economica e riflette sia l’aumento della domanda dopo i lockdown e le vaccinazioni, sia la corsa dei prezzi delle materie prime causata dalle carenze nei rifornimenti. Il problema ad aprile che i prezzi delle materie prime sono saliti molto e stavolta non cresciuto soltanto il costo dei prodotti energetici ma anche quello degli alimentari e dei semiconduttori. Penso che molti di noi si aspettino un aumento piuttosto significativo della spesa per i servizi nei prossimi due mesi ed da qui che verr gran parte della pressione sull’inflazione, commenta Richard F. Moody, capo economista di Regions Financial Corp. Tutto dipender da quanto durer questa esplosione della spesa.

L’inflazione e il ruolo delle banche centrali

L’inflazione core, al netto del prezzi dell’energia e dei beni alimentari e cio delle voci pi volatili, ad aprile salita del 3% tendenziale, dopo il +1,6% di marzo e a fronte di un atteso +2,3%, e sale dello 0,9% mensile, contro il +0,3% di marzo e un previsto +0,3%. Al momento - spiega Vincenzo Bova, strategist di Mts Capitalservices - la situazione in bilico. I mercati si fidano abbastanza delle banche centrali che hanno detto che l’aumento dell’inflazione sar temporaneo. Il problema si verrebbe a creare nel momento in cui, dopo l’estate, l’inflazione dovesse rimanere alta. Diciamo che, se i prezzi non dovessero rientrare per giugno, luglio, tornando sotto al 3%, allora le fibrillazioni sui mercati cresceranno.

La reazione dei mercati e dei Treasury

Immediato il riflesso sui mercati dove il surriscaldamento del costo della vita amplifica i timori che la Federal Reserve (la banca centrale Usa) possa avviare prima del previsto il ritiro degli stimoli. I future di Wall Street sono peggiorati e l’euro scivolato sotto quota 1,21 dollari, in zona 1,2085, dagli 1,2126 cui veniva scambiato a fine mattinata. Gli analisti si aspettavano un rialzo dello 0,2%. Il rendimento dei Treasury a 10 anni sale sopra l’1,65% sulla scia dell’aumento dell’inflazione Usa, che ad aprile avanza al 4,2% annuale, sopra le attese, registrando il massimo incremento dal 2008

I riflessi sui Btp

Il rendimento del Btp decennale benchmark torna sulla soglia dell’1% per la prima volta da settembre 2020. La salita del rendimento legata all’impennata dall’inflazione Usa. Si mantiene stabile lo spread tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco che oscilla sui 114 punti base, stabile rispetto alla chiusura di ieri. Sale, come avviene per tutti gli altri bond dell’Eurozona colpiti dalle vendite dopo il dato Usa, il rendimento del Btp decennale benchmark che tocca appunto l’1,01% dallo 0,99% del closing precedente.

Football news:

Mortin ricorda Euro 2004: ha quasi litigato nelle giunture, si è difeso contro il giovane Cristiano e ha capito l'eccitazione del ponte
Gareth Southgate: non dovremmo essere snob di calcio. Nelle partite con le migliori squadre è importante la diversità
Leonid Slutsky: è ancora convinto che la Finlandia sia l'outsider del nostro gruppo. Sono stati molto fortunati contro la Danimarca
Non sono razzista! Arnautovic si è scusato per gli insulti nei confronti dei giocatori della Nazionale della Macedonia Del Nord
Gary Lineker: Mbappe è una star mondiale, sostituirà Ronaldo, ma non Messi. Leo fa cose di cui gli altri non sono in grado
Un fan Spagnolo va alle partite della nazionale dal 1979. È arrivato in euro con il famoso tamburo (potrebbe averlo perso durante il Lockdown)
Ronaldo ha rimosso la coca-cola sponsorizzata in una conferenza stampa. Cristiano è duro contro lo zucchero-non lo pubblicizza nemmeno