Italy

L’Italia di Mancini ha sfatato la “maledizione bulgara”

Forza e coraggio che un record l'abbiam fatto. Non è da svenimento, ma è sempre meglio che niente. Soprattutto di questi tempi molto rossi e poco azzurri. Abbiamo spezzato la “maledizione bulgara”, quella che impediva all'Italia di vincere a Sofia.
Questa volta i ragazzi di Roberto Mancini, con una doppietta non proprio esaltante ma comunque utile per restare in vetta al girone di qualificazione dei mondiali con la Svizzera, riescono nell'impresa di superare gli “ostici” bulgari, quasi mai pericolosi ma sempre tignosi fino al secondo gol di Locatelli che realizza all'82' con sapiente destro a giro su assist di Insigne.

Avanti con la missione

Un gol d'autore che d'incanto sblocca l'Italia, fino a quel momento contratta e poco incisiva, passata in vantaggio grazie a un rigore di Belotti gentilmente offertoci dall'ingenua difesa bulgara allo scadere del primo tempo. Belotti, poco prima del raddoppio di Locatelli, aveva anche colpito il palo con un pallonetto.

La nazionale comunque procede nella sua missione. Non ci fa sognare, d'accordo, ma non è il caso di fare i difficili. Dopo il 2-0 sull'Irlanda del Nord, pur criticato per le troppe pause della ripresa, l'Italia di Mancini prosegue però nella sua marcia raggiungendo il 24esimo risultato utile consecutivo: anche questo un primato, fermo dagli anni di Vittorio Pozzo, cioè dalla Preistoria del nostro calcio.

Troppe aspettative per questa nazionale

L'altro dato interessante è la robustezza della difesa, imbattuta da 515 minuti. Si fatica invece ad andar in rete. Sia a Parma con Immobile, sia a Sofia con Belotti. Manca quella freschezza, e quella spregiudicatezza, cui questa squadra ci aveva abituato. Forse però ci sono troppe aspettative. A due mesi e mezzo dall'Europeo, dopo cinque anni di assenza da un grande torneo, a questa nazionale si chiede quello che il nostro campionato, perdente in Europa (Roma a parte), non è riuscito a dare. Si pretendono i tre punti, un gioco spumeggiante e gol a raffica a prescindere. Come se fosse già tutto apparecchiato. Invece pur avendo tanti giovani di prim'ordine, dobbiamo colmare ancora molte lacune. Pensando agli sprofondi azzurri di un passato non troppo lontano, non lamentiamoci più del dovuto. Tra poco avremo un Europeo, e intanto siamo partiti bene nel cammino verso il mondiale 2022. Siamo in testa al girone e il prossimo ostacolo, mercoledì in Lituania, è facilmente superabile. Il cielo non è sempre più blu, ma insomma un po' di azzurro all'orizzonte si vede.

L’Uefa: pubblico sugli spalti o niente Europeo

A proposito del prossimo Europeo che scatterà a Roma l'11 giugno con Italia-Turchia, va segnalato, così per farsi due risate, il nuovo diktat dell'Uefa nei confronti della nostra capitale e delle altre 11 città europee che dovrebbe ospitare il torneo continentale. La pretesa, quasi surreale, è questa: se non riuscite a garantire la presenza dei tifosi sugli spalti, non se ne fa più niente. Dateci una risposta entro il 7 aprile altrimenti perderete l'Europeo.

Football news:

Man City è rimasto a segnare 11 punti in 6 partite per diventare campione D'Inghilterra
Man City ha perso per la prima volta in 6 partite. La squadra è stata al massimo l'intero 2 ° tempo
Schuster sul preferito Clasico: il mio primo-abbiamo battuto il Real Madrid. Poi mi sono divertito a giocare a Clasico per Madrid
Klopp su man: le sue statistiche ora non possono essere chiamate belle, e lui ne è consapevole. Non mi Interessa la situazione
Independiente contro il razzismo-Top Clasico Dell'Argentina: ha brillato Aguero, ha combattuto i fratelli milito e Maradona ha lanciato bottiglie
Il giocatore di Leeds ha ricevuto un rosso diretto dopo VAR per rotolare sotto Jesus. City perde 0:1
Il Borussia puo ' invitare Boateng. Il difensore lascerà il Bayern in estate