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La sorella di Stefano Cucchi ha commentato la notizia dell’indagine nei confronti dell’ex capo della comunicazione di Salvini, dando una “lezione” al leader della Lega

Ilaria Cucchi

“Lo perdono, però Stefano lo hanno ammazzato”. Ilaria Cucchi conclude con questa amara verità il suo post Facebook in cui commenta la vicenda che vede coinvolgo Luca Morisi, l’ormai ex capo della comunicazione e spin doctor della Lega indagato per “cessione di sostanze stupefacenti“. La sorella di Stefano Cucchi mette in evidenza molte delle contraddizioni tra le realtà fattuali degli ultimi giorni e le narrazioni fatte da Matteo Salvini (su spinta proprio dell’ex social media manager, e non solo) sul mondo della droga. E, inoltre, tutte quelle parole pronunciate dal leader del Carroccio nei confronti di suo fratello.

La lezione di Ilaria Cucchi a Morisi e Salvini dopo che “Stefano lo hanno ammazzato”

“Ora so che tutte le durissime prese di posizione di Matteo Salvini contro Stefano Cucchi e la mia famiglia hanno un volto: Luca Morisi, indagato dalla Procura di Verona per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti – ha scritto Ilaria Cucchi sulla sua pagina Facebook – Così almeno leggo sui giornali. Leggo delle sue pubbliche scuse a Salvini ed al partito: ‘Ho delle fragilità irrisolte’. Così si giustifica. Quanta gratuita sofferenza ci ha inflitto oltre al dolore per Stefano”.

“Fragilità irrisolte” che hanno già ottenuto il perdono di Matteo Salvini che ha espresso vicinanza al suo amico ed ex spin doctor della sua comunicazione pubblica. Un atteggiamento, quello del leader della Lega, che non è mai stato evidenziato nel corso di casi simili che hanno riguardato altre persone. Così come quella “pietas cristiana” da baciatore professionista di santini e rosari, mai mostrata nei confronti di Stefano Cucchi. Perché nel 2019, quando Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro (i due carabinieri che hanno pestato a morte il geometra romano) furono condannati a 13 anni di carcere, il segretario del Carroccio commentò: “Questo testimonia che la droga fa male sempre e comunque”. La risposta di Ilaria Cucchi non si fece attendere, definendo Salvini “uno sciacallo”. Parola e concetto che le costarono una denuncia, proprio da parte del senatore. Alla fine, però, il giudice del Tribunale di Milano decise di archiviare la querela.

Ora che le “fragilità irrisolte” diventano cosa nota anche in via Bellerio, Ilaria Cucchi commenta nell’unico modo possibile, nonostante i vili attacchi ricevuti proprio dagli esponenti del Carroccio e dal suo leader. Ma anche da quel Luca Morisi che ha gestito per anni la comunicazione (anche social, con tanto di gogne pubbliche) di Matteo Salvini: Eppure io lo perdono. Lo perdono perché mi piace pensare che abbia capito e che ora condivida la disperazione che portiamo sulle spalle. Lo perdono. Si. Però Stefano lo hanno ammazzato”.