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La strage silenziosa in Siria, una bambina di un anno e mezzo morta per il freddo

Una bambina di un anno e mezzo è morta in Siria per il freddo. Una strage silenziosa che sta colpendo diversi piccoli in quella nazione.

IDLIB (SIRIA) – Una bambina di un anno e mezzo è morta in Siria per il freddo. La storia della piccola Iman ha commosso tutto il mondo. Il padre ha cercato di portarla a piedi all’ospedale di Afrin, a poche ore di cammino dalla loro tenda. Ma il tentativo è stato inutile. La ragazzina è arrivata in ospedale già morta con i medici che hanno confermato l’assideramento come causa del decesso.

E Iman non è l’unica. Qualche ora prima era deceduto anche il piccolo Abdul per il freddo con la famiglia in fuga dall’offensiva lealista.

Una famiglia morta a Kili

Una strage silenziosa quella in Siria. La guerra continua con molte famiglie che sono costrette a lasciare le proprie abitazioni per rifugiarsi nelle tende. E proprio a Kili una famiglia intera (mamma, papà e due bambini) sono morti intossicati dal fumo di una stufa accesa per cercare di riscaldare l’ambiente.

Un bilancio in continuo aumento con la situazione che sembra essere destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane visto che la guerra non è destinata a fermarsi.

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fonte foto https://twitter.com/LaVispetta

Il rapporto dell’Onu

E il rapporto dell’Onu conferma una situazione davvero critica. Dal 1° dicembre sono più di 800mila le persone che hanno dovuto lasciare i propri rifugi per l’escalation di violenza che nelle ultime settimane ha colpito specialmente le zone di Idlib e di Aleppo.

Sono molte le famiglie che, abbandonando le proprie abitazioni, non hanno un posto dove rifugiarsi per ripararsi dalle bombe e dai razzi che cadono quotidianamente. E a dicembre sono stati ben 72 gli ospedali e i centri sanitari costretti a sospendere il loro lavoro perché presi di mira dai radi dei caccia di Mosca. Ma la situazione è destinata a peggiorare.

ultimo aggiornamento: 14-02-2020

Francesco Spagnolo

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