Le prime ricostruzioni degli inquirenti ipotizzano che la barca di Garzarella si sia scontrata contro un motoscafo preso a noleggio. Si cerca una donna a bordo dell'imbarcazione dove è stato trovato il cadavere dell'imprenditore di 37 anni

SALO' (Brescia). E' Umberto Garzarella la vittima dello scontro tra imbarcazioni che si è verificato nel lago di Garda. Un 37enne imprenditore di Salò, titolare di una concessionaria di impianti termici.

Il macabro ritrovamento è avvenuto nella mattina di oggi, domenica 20 giugno, quando i carabinieri di Salò sono stati allertati dalla guardia costiera: un cadavere è stato rinvenuto a bordo di una piccola imbarcazione (Qui articolo).

Il corpo era adagiato sul fondo dell'imbarcazione ormai alla deriva nel golfo di Salò. Le prime ricostruzioni degli inquirenti ipotizzano che la barca di Garzarella si sia scontrata per motivi accidentali contro un motoscafo preso a noleggio in un cantiere nautico alle Rive. Un incidente avvenuto tra Salò e Portese.

Una persona a bordo del motoscafo si sarebbe recato in pronto soccorso per curare alcune ferite lievi, ma senza denunciare l'incidente. 

L'imbarcazione è stata recuperata all'alba di oggi e quando è stato rinvenuto il cadavere è scattato l'allarme. A bordo sono stati trovati anche alcuni vestiti femminili e sono state avviate le ricerche di una donna dispersa nel lago. Sembra che con la vittima ci fosse una donna di Toscolano Maderno

Le operazioni sono ancora in corso, i vigili del fuoco di Milano, un elicottero di Bologna e l'associazione Volontari del Garda sono attivi nelle ricerche.

Contenuto sponsorizzato