Italy

Laura Pausini a Sanremo: la canzone dei Golden Globe e la commozione sul palco

Artista internazionale, una delle cantanti italiane più famose al mondo, eppure la scalinata di Sanremo colpisce dritto nel cuore: Laura Pausini arriva al Festival, superospite della seconda serata, e si commuove. Racconta del Golden Globe appena vinto con la voce che trema e che tradisce l’emozione: «Ho finito la saliva, sono emozionata», esordisce. «È bello che un’artista che è così famosa nel mondo arrivi qui e si commuova», commenta Amadeus. E lei replica: «Non dobbiamo abituarci mai. Quando vinco un premio ci sono molte persone, tutta l’Italia. Non mi aspettavo questo premio, è strano che una canzone cantata da un’italiana venga nominata a un premio del cinema in America. È strano».

Poi Laura canta per la prima volta «Io sì (Seen)» — la canzone «golden», come viene subito rinominata — con gli occhi lucidi e alla fine trattiene a stento le lacrime. Un momento intenso per l’artista che proprio dall’Ariston ha preso il volo, vincendo il Festival tra le novità nel 1993 con «La solitudine». Subito dopo, però, torna la leggerezza: tra Fiore e Amadeus che le fanno da base, momento dance anni 90 con «The Rhythm of the night».

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Prima di congedarsi Pausini ringrazia Sophia Loren ed Edoardo Ponti, madre e figlio, protagonista e regista del film «La vita davanti a sé» di cui la canzone «Io sì (Seen), composto in collaborazione con Diane Warren e Niccolò Agliardi, è colonna sonora: «questo film porta un messaggio di integrazione e di eguaglianza», ricorda infine.

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