"Non è una vittoria di Silvio Berlusconi ma di tutti gli italiani". Il deputato della Lega Francesco Zicchieri, perfettamente guarito dal Covid contratto a ottobre dopo un comizio di Matteo Salvini a Terracina, nega che il sì compatto del centrodestra sullo scostamento di bilancio ieri sia alla Camera che al Senato vada letto come la riscossa del leader di Forza Italia sugli alleati sovranisti. "Prima dell'interesse di partito, viene quello dei cittadini", ribadisce. Il sì di ieri allo scostamento di bilancio è una vittoria di Berlusconi?
"È una vittoria degli italiani. Il centrodestra ha dimostrato che i cittadini vengono prima dell'interesse di partito o di coalizione. Quando in aula arriva un provvedimento che va a favore delle piccole e medie imprese, degli artigiani, delle partite Iva la Lega c'è. È un primo passo per dimostrare che in questa pandemia c'è bisogno di collaborazione".

Collaborazione che avete chiesto a Conte più volte.


"Non possiamo votare sì a prescindere, ma se ci coinvolgono e ci permettono di dire la nostra, allora noi ci siamo".

  Chi dice che ieri la Lega si è dovuta piegare a Forza Italia ha torto o ragione?


"Ha torto perché FI, Lega e FdI fanno parte di una coalizione e nessuno si piega all'altro. Anzi insieme si decide per il bene del Paese e lo dimostra il fatto che abbiamo sempre presentato come centrodestra le stesse proposte. È chiaro che ci sia dibattito e argomentazione fra gli alleati, ma allo scopo di trovare una quadra finale unitaria".

  Che gioco sta facendo Berlusconi? Siete diffidenti?


"Abbiamo fatto una ennesima riunione di gruppo parlamentare con Matteo Salvini il quale ci ha detto che Berlusconi sta giocando con la stessa maglia del centrodestra e non contro".

  Dopo il voto di ieri, la federazione di centrodestra proposta da Salvini le sembra più vicina o più lontana?


"C'è la volontà di costruire un centrodestra forte, che poi sia una federazione o un'altra forma questo si vedrà".

  Quali sarebbero i vantaggi della federazione?


"Il vantaggio è quello di essere uniti, la federazione potrebbe essere un contesto che dà più autorevolezza".