Roma, 12 apr. (LaPresse) – “L’unico legame con il fondatore è l’idea di ecologia, ma è qualcosa di altro. Era uno degli aspetti che interessavano a Gianroberto, ma nemmeno quello più rilevante, pur avendo un legame particolare con la natura”. Lo dice a LaPresse il filosofo e ideologo del Movimento 5 Stelle, Paolo Becchi, interpellato sull’eredità politica del fondatore del M5S e di Rousseau, a cinque anni dalla sua morte. “Tutto è venuto meno, pensiamo alla regola dei due mandati. Il Movimento si carraterizzava per questa carica rivoluzionaria, i parlamentari erano portavoce, mentre adesso queste persone ti guardano dall’alto in basso perché sono presidenti e ricoprono ruoli – aggiunge -. Troveranno di sicuro il modo per aggirare l’ostacolo”. (Segue)

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