Italy

«Mamma, non ti lascio sola»: ed è entrato in coma farmacologico. Oggi Mattia, 18 anni, è stato estubato

Aveva scritto alla mamma «Non ti lascio sola» prima di entrare in coma farmacologico. Le aveva scritto «Devo andare, non ti lascerò». Mattia, 18 anni, di Cremona, ha rispettato quella promessa: in queste ore si è svegliato ed è stato estubato. È ancora in terapia intensiva, dove è tenuto sotto osservazione, ma nelle prossime ore sarà trasferito.

Stamattina, con le infermiere del reparto che reggevano il telefono, ha fatto una videochiamata con la mamma Ombretta, ieri una telefonata: «Sei un guerriero, abbiamo lottato senza mai mollare e ora stiamo vincendo questa partita», le diceva lei. Mattia, con le lacrime, faceva sì con la testa e pronunciava le sue prime parole dopo questi giorni di buio. La sua storia, raccontata dalla mamma sul Corriere della Sera, aveva emozionato tutti. Anche gli studenti della sua città, Cremona, che si erano mobilitati per lui: alle 20 di ieri sera sui balconi di ragazzi e insegnanti si è accesa una candela per Mattia.

Non trattiene l’emozione mamma Ombretta, che al Corriere, dopo la telefonata dei medici, dice: «Sono senza parole, la notizia più bella è arrivata. Dall’Ospedale mi hanno detto che mio figlio è diventato il figlio di tutti. Mi aveva fatto una promessa, quella che non mi avrebbe lasciato sola, e l’ha rispettata». Poi prepara una borsa di vestiti puliti e li manda in ospedale. L’abbraccio con il suo Mattia ora è più vicino.

Football news:

Benjamin Pavar: il Bayern dovrebbe prendere la Bundesliga e la Coppa di Germania ogni anno, ma vogliamo trebl
Sancho dopo il gol ha mostrato a Mike una didascalia dedicata all'omicidio di George Floyd da parte dei poliziotti: giustizia per George
Allenatore del Borussia Gladbach sul gesto di Turam: appoggio. È difficile opporsi pubblicamente al razzismo
Payet su Willash-Boash: è bello che rimanga. Marcel è una famiglia
Il Real Madrid non può comprare nessuno in estate a causa delle perdite da una pandemia
Fenerbahce e Galatasaray vogliono comprare il difensore della Roma Jesus
Andre Onana: il razzismo fa parte della mia vita quotidiana, ma ho deciso di non ossessionarmi