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Mantova, il cardinale Lojudice a Buscoldo nel nome di Maria

Sarà il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, a celebrare domenica 24 ottobre la messa solenne delle 11 nella chiesa parrocchiale. Una visita, quella del 57enne presbitero che papa Francesco ha elevato al soglio cardinalizio un anno fa, legata al nome della Madonna del Buon Consiglio.

CURTATONE. Sarà il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, a celebrare domenica 24 ottobre la messa solenne delle 11 nella chiesa parrocchiale. Una visita, quella del 57enne presbitero che papa Francesco ha elevato al soglio cardinalizio un anno fa, legata al nome della Madonna del Buon Consiglio. Un culto che accomuna Siena, dove è patrona della contrada di Valdimontone, Buscoldo, che ospita una chiesetta a lei dedicata, e l’arcivescovo Lojudice che il 21 giugno scorso ha preso possesso del titolo cardinalizio di Santa Maria del Buon Consiglio, privilegiando così la chiesa della parrocchia romana in cui era stato vicario parrocchiale. Un legame che è stato “scoperto” dal sindaco Carlo Bottani che ha invitato il presbitero a concelebrare con il parroco don Alfredo Bruneri.

«Ero a Siena - spiega - e mi sono reso conto che il titolare dell’arcivescovado era legato alla Madonna del Buon Consiglio, il cui culto è attivo anche a Buscoldo nella chiesetta che una volta era chiamata Madonna della Torre»

La chiesetta sorge dove prima era una delle torri del sistema di fortificazioni del Serraglio. Sul muro era stata dipinta l’immagine di una Madonna e alla fine del ’700, dopo che si era diffusa la voce che l’acqua del vicino fosso fosse miracolosa, venne costruita una chiesetta, restaurata all’epoca di don Placchi, nel 1938.

Un culto, quello di Maria del Buon Consiglio, la cui storia inizia cinquecento anni fa vicino a Roma. Quando una anziana e pia donna resta vedova e decide di spendere tutti i suoi beni per restaurare una vecchia chiesa dedicata alla “Madonna del Buon Consiglio”, che era in rovina ed in stato di abbandono. Le cronache di quella che fu poi la beata Petruccia Di Ienco, spiegano che i soldi non bastavano e l’anziana voleva vedere finita la chiesa prima di morire. Tutto sembrava perduto, ma nell’edificio apparve una immagine della Madonna del Buon Consiglio, la gente accorse e le donazioni permisero di completare la chiesetta.

Fra storia e leggenda tramandata nasce, così, il culto della “Madre del Buon Consiglio”, che oggi è uno dei titoli con i quali viene invocata Maria, la madre di Gesù. Un culto che si diffuse in tutta Europa al punto che San Luigi Gonzaga decise di farsi gesuita proprio davanti ad una immagine di questa Madonna vista a Madrid.

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