Il suo fu il primo matrimonio kitsch-kolossal della storia, quello con la fidanzatina di gioventù Claudia Villafane, nel 1989 a Buenos Aires, con la successiva nascita delle amatissime figlie Dalma e Giannina. Poi, però, ci furono altri figli nati da altre relazioni e riconosciuti – come Diego Armando Junior, avuto con Cristiana Sinagra – e tanti, toppi tradimenti, culminati con un divorzio turbolento, nel 1998. Ma la lista degli "amori di Diego Maradona è lunga, stando almeno a quelli conosciuti: il Pibe de Oro era un irrefrenabile latin lover, forte del proprio fascino, della propria fama, di una carica naturale che esprimeve non solo in campo.


 

Maradona, l'incontro "Fantastico" con Heather Parisi

Le bionde attiravano sempre la sua attenzione. Come Heather Parisi o Raffaella Carrà. Heather l'aveva conosciuta nel 1984, benché a distanza, in occasione di una puntata di Fantastico 5, conduttore Pippo Baudo, con Heather Parisi. "A distanza" perché, nel corso del programma - era la fine di dicembre - Baudo fece un collegamento con l'albergo di Torino in cui alloggiava il Napoli in attesa della partita con la Juventus. Pare che fosse stato lo stesso Maradona a chiedere quel collegamento proprio per stabilire una sorta di contatto con la showgirl. Date le circostanze, fu una conversazione breve con uno scambio di complimenti e la promessa di rivedersi presto. Ma si racconta che, dopo quella prima telefonata davanti a milioni di spettatori, ne sarebbero seguite molte molte altre private che il campione avrebbe fatto alla ballerina. I due, alla fine, si incontreranno di persona, sempre complice Fantastico: Diego fu ospite del programma e finalmente incontrò da vicino Heather Parisi - oltre a palleggiare con Beppe Grillo, allora comico dello show.

Di lì a breve la showgirl viene avvistata in tribuna allo stadio di Firenze durante l'incontro Fiorentina-Napoli, il 13 gennaio del 1985, partita decisa proprio da Maradona che dedica il gol alla Parisi. La vulgata vuole che i due fossero rientrati insieme a Napoli e che Diego, approfittando dell'assenza di Claudia, l'avesse ospitata nella sua villa. Un rapporto che sarebbe andato avanti per circa un anno per chiudersi senza particolari traumi, come raccontano biografie, cronache e ricostruzioni dell'epoca. E sarà sempre uno show di Rai 1 a farli incontrare vent'anni dopo, nel 2005, nel corso della seconda edizione di Ballando con le stelle, quando Heather sarà in giuria e Maradona in gara.


 

Maradona e Cristiana Sinagra, il ricordo a 'Pomeriggio Cinque'

“In questo momento nel mio cuore ho i ricordi più belli. Abbiamo il cuore a pezzi. Non ho parole per descriverti il dolore per la scomparsa di Diego e per mio figlio. Quando ho rivisto Diego dopo tanti anni, sembrava non fosse passato un giorno. Era una persona speciale. Da alcuni, oggi, sono state fatte dichiarazioni vergognose su di lui, ci vuole rispetto per il dolore. Io Diego l'ho vissuto, abbiamo avuto un figlio. Chi non conosce Diego, non sa la sua grande umanità, la grande fragilità, non può permettersi di parlare”. Così l'ex compagna Cristiana Sinagra, la donna napoletana con la quale Maradona ha avuto Diego Armando Junior, nato nel settembre 1986, parla del compagno con Barbara D'Urso a Pomeriggio Cinque. Il figlio, avuto mentre Maradona era ancora legato a Claudia Villafane e riconosciuto solo nel 2007, è stato al centro di una battaglia legale tra i due: anche questo è stato un tema affrontato, anche se in modo marginale, in tv: "Per colpa di altre persone, Diego non vedeva nostro figlio", ha raccontato Sinagra, "quando si è svegliato dopo l'operazione, la prima cosa che ha chiesto è di nostro figlio. Diego Jr l'avrebbe dovuto raggiungere a novembre in Argentina, ma è risultato positivo al Covid. Lui per noi ci sarà sempre, non andrà mai via. Dall'operazione si era ripreso, ma preferisco non parlarne perché è giusto che lo faccia mio figlio. Quando vedo nostro nipote Diego Matias ho un colpo al cuore, è uguale al nonno".

Raffaella Carrà 


 

Maradona e Raffaella Carrà, il campione e la superstar

Con Raffaella Carrà andò diversamente: lei mise in piedi, su Rai 1, una puntata speciale di Carràmba! Che sorpresa: Maradona avrebbe dovuto incontrare, a sua insaputa, i compagni di squadra del Napoli con i quali aveva vinto lo scudetto nella gloriosa stagione 1986/87. Era il novembre 1998, Diego era ormai un ex campione, travolto da brutte storie di dipendenza. Raffaella Carrà conobbe Maradona in Italia quando era appena diventato maggiorenne. Un diciottenne con tutta la vita davanti, come si dice. Lei, invece, era già una superstar che, sui palchi, incantava il pubblico italiano come quello sudamericano. “Caro, caro amico mio soffro tanto e prego, ci hai lasciato troppo presto. Ti voglio bene”, ha scritto su Twitter dopo la notizia della sua scomparsa.

E su Il Messaggero, racconta le origini della loro amicizia: "L'ho conosciuto in Italia quando lo invitavo ai miei programmi, ma la prima volta è venuto lui da me ed è pure finito in prigione. Io cantavo in una grande arena a Buenos Aires. Era il 1979. L'arena era piena, non c'era più posto, ma lui tentò comunque di entrare per ascoltarmi. Disse ai poliziotti: Non sapete chi sono io! Lessi questa storia il giorno dopo sul Clarin. Per colpa mia Diego aveva passato una notte in guardina". Lui ricambiò, a modo suo anni dopo: "Mi invitò a Buenos Aires, a La Notte del 10. Non potevo dirgli di no. Era dopo Carràmba!. Cantai Fiesta e ballammo insieme". Ora che è morto la conduttrice – commossa – dice poche parole: “Era molto generoso, mi colpì per questo. Ha amato tantissimo Napoli e si è fatto amare”.