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Microsoft acquista "Nuance", la società di tecnologia vocale AI per 19,7 miliardi di dollari

Microsoft acquista "Nuance", la società di tecnologia vocale AI per 19,7 miliardi di dollari

l'acquisizione

"Nuance", la società di cloud e di software per l'intelligenza artificiale, attiva soprattutto nel settore della sanità, è infatti stata appena acquistata, a 56 dollari per azione dal colosso di Redmond, divenendo così la seconda acquisizione più onerosa di Microsoft dopo l'acquisto di LinkedIn nel 2016 per 26 miliardi di dollari

Espandere il proprio potenziale nei campi del riconoscimento vocale e dell'assistenza sanitaria è stata per Microsoft una prospettiva sufficientemente appetibile da scegliere di investire 19,7 miliardi di dollari nell'acquisto di "Nuance": la società di cloud e software per l'intelligenza artificiale, attiva soprattutto nel settore della sanità, è infatti stata appena acquistata, a 56 dollari per azione, divenendo così la seconda acquisizione più onerosa di Microsoft dopo l'acquisto di LinkedIn nel 2016 per 26 miliardi di dollari.

"Nuance" è meglio conosciuta per il suo software "Dragon", leader del settore in termini di accuratezza della trascrizione, che utilizza il deep learning per trascrivere il parlato e ne migliora la precisione nel tempo adattandosi alla voce di un utente. "Nuance" ha concesso in licenza questa tecnologia per molti servizi e applicazioni, tra cui, il più famoso, l'assistente digitale di Apple Siri.

La transazione arriva in un momento in cui la tecnologia vocale sta migliorando rapidamente, sia grazie al boom del deep learning nell'IA ma anche alla diffusione dello smart working, e si sta aprendo a svariate opportunità per il suo utilizzo, dalle consultazioni mediche alle riunioni del consiglio di amministrazione e alle lezioni universitarie. Per Microsoft, che ricava circa due terzi delle sue entrate dalle vendite di software aziendale e dal cloud computing, può essere molto vantaggioso migliorare i servizi di trascrizione.

Sul fronte assistenza sanitaria, le due società hanno già collaborato. Nel 2019, hanno avviato una "partnership strategica" per digitalizzare le cartelle cliniche dei clienti di Microsoft. "Applicando le soluzioni di "Nuance" sul cloud Microsoft per l'assistenza sanitaria, ma anche traendo vantaggio della sua esperienza e dalle sue relazioni con i fornitori di sistemi EHR (electronic health record, ndr), Microsoft sarà in grado di fornire maggiori poteri agli operatori sanitari", ha affermato in una nota il CEO di Microsoft Satya Nadella.

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"L'intelligenza artificiale - continua - è oggi la priorità della tecnologia e l'assistenza sanitaria è la sua applicazione più urgente. Insieme al nostro ecosistema di partner, metteremo soluzioni AI avanzate nelle mani di professionisti di tutto il mondo per guidare un processo decisionale migliore e creare connessioni più significative, mentre acceleriamo la crescita di Microsoft Cloud in Healthcare e Nuance".

Del resto, il colosso di Redmond è in vena di acquisti: il mese scorso, la società ha completato l'acquisizione da 7,5 miliardi di dollari della società di giochi ZeniMax e secondo rumors accreditati, la società sarebbe in "trattative esclusive" per l'acquisto dell'app di messaggistica "Discord".

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