Italy

Modena. Scaglia computer contro il medico per ottenere 5 giorni di malattia

Lo minaccia anche di morte. Il grave episodio di notte: «L’ambulatorio è in un luogo poco sicuro»

Paola Ducci

Attimi di paura per un giovane medico di guardia, venerdì slle 21 circa, mentre stava lavorando nell’ambulatorio di Continuità assistenziale al Policlinico di Modena. Il dottore è stato minacciato di morte e successivamente aggredito con gli oggetti trovati in ambulatorio da un paziente di circa 40 anni italiano e residente fuori regione, che non ha accettato che il medico consigliasse l’iter del pronto soccorso per l’ottenimento di un certificato di malattia a seguito di un incidente stradale appena avvenuto.



«Purtroppo episodi di violenza verbale e fisica contro medici e infermieri sono sempre più all’ordine del giorno anche nel nostro territorio – ha specificato il dottor Michele Cavedoni, segretario regionale del settore di Continuità assistenziale della federazione italiana dei medici di medicina generale - e quanto accaduto al giovane collega venerdì è molto grave. Il collega, che vuole mantenere l’anonimato in quanto ancora sconvolto – racconta Cavedoni – ha riferito che l’uomo si è presentato nell’ambulatorio di Continuità assistenziale, che da 15 giorni non è più adiacente al Pronto soccorso di via Campi, ma è stato trasferito in prossimità dell’area Obi (Osservazione breve intensiva) il cui accesso è dall’ingresso 1. Il paziente, in prima istanza tranquillo, voleva che gli venisse fornito un certificato medico di 5 giorni di prognosi a seguito di un incidente stradale. Il medico, come da prassi e dopo avergli spiegato la necessità di un iter da percorrere diverso, ha chiesto i documenti al paziente che si è rifiutato di esibirli. Il dottore, dopo aver comunque chiesto le generalità del paziente oralmente, ha spiegato quale fosse la procedura. E che non essendo né residente né domiciliato a Modena, era opportuno passare dal pronto soccorso per fare anche uno screening radiografico più approfondito sullo stato effettivo di salute visto che riferiva dolore agli arti, nausea e vomito».

A questo punto il paziente si è inferocito, ha cominciato a urlare, a insultarlo e a minacciarlo che non sarebbe uscito vivo dall’ambulatorio se non avesse scritto immediatamente il certificato, scagliandoli addosso lo schermo del computer, il gel igienizzante, la sedia oltre a ribaltargli addosso la scrivania. Il giovane medico ha cercato comunque di tranquillizzarlo avvicinandosi all’unica porta per poi scappare fuori e dare l’allarme.

«Purtroppo però l’ambulatorio è in una zona dove la notte non passa nessuno – ha fatto presente Cavedoni – e quando il personale di sicurezza è arrivato l’aggressore era già fuggito. Il medico se l’è cavata con contusioni e tre giorni di prognosi, ma è sconvolto e traumatizzato. Più volte abbiamo fatto presente all’azienda Ausl che l'ambulatorio dei medici di Continuità assistenziale non rispetta gli standard di sicurezza necessari in quanto privo di vie alternative di fuga e di dispositivi di sicurezza che permettano di dare allarme immediato alle forze dell’ordine».

«Purtroppo gli episodi di violenza sono sempre più frequenti anche al Pronto soccorso – ha confermato infine anche la dottoressa Sandra Morselli, responsabile del Pronto soccorso del Policlinico – siamo comunque vicini al medico di Continuità assistenziale che ha subito quelle terribili minacce e violenze. Personalmente ritengo che il luogo dove è stato spostato ora l’ambulatorio non è per niente sicuro, specie di notte dove non passa mai anima viva». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Football news:

Butragueno su 0-0 con Villarreal: Nacho è stato un calcio di rigore, il contatto con Albiol è evidente
Courtois su 0:0 con Villarreal: un punto del Real Madrid non è sufficiente. Volevano tutti e tre dopo la sconfitta di Atlético
Hai sentito Hey Jude alle partite di Brentford? 50 anni fa, l'annunciatore includeva una canzone per la fidanzata-i fan si trasformarono in un inno
Inzaghi su 2:2 con Atalanta: C'è un sapore amaro. L'Inter ha guadagnato la vittoria
Klopp su 3:3 con Brentford: partita pazza. Hanno dato il Liverpool battaglia e hanno guadagnato un punto, rispetto
Sulscher si lamenta che il Manchester United ha meno probabilità di guadagnare un rigore. Non dà la colpa a Klopp ![](images/4/1/1632596896514_r.Jpg)
Liverpool in testa in APL, davanti a City, Chelsea, Manchester United e Everton di 1 punto. A Brighton gioco in magazzino