This article was added by the user Anna. TheWorldNews is not responsible for the content of the platform.

Modena. Via Panni, due idee oltre al sottopasso per realizzare la strada alternativa

MODENA Via Panni: con le proposte per il riassetto della mobilità, insieme al sottopasso stradale, anche percorsi ciclopedonali, elementi per ridurre la velocità e un nuovo collegamento stradale a rotatoria tra via Giardini e stradello San Giuliano.

Con il sottopasso stradale per superare il passaggio a livello della linea ferroviaria Modena-Sassuolo sarà infatti rivista la mobilità dell’area, con la previsione di realizzare ciclopedonali, nuovi tratti stradali, rotatorie, attraversamenti e intersezioni rialzate per indurre la riduzione della velocità e far defluire su altri assi il traffico di attraversamento del quartiere.



Di queste soluzioni, oltre che della riqualificazione del parco Amendola, si è parlato nel corso dell’assemblea pubblica organizzata dal Comune e dal Quartiere 3 Buon Pastore, Sant’Agnese, San Damaso al tendone del Parco Amendola in via Panni, accessibile con adeguata certificazione verde in corso di validità. Presenti il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, l’assessora ai Quartieri e partecipazione Anna Maria Lucà Morandi, l’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Alessandra Filippi, la presidente del Quartiere 3 Maria Teresa Rubbiani e, in rappresentanza dell’Archivio architetto Cesare Leonardi, Giulio Orsini e Andrea Cavani. L’incontro segue l’assemblea organizzata in luglio poco prima che si concludesse la consultazione cittadina online “Che ne pensi” sul superamento del passaggio a livello di via Panni, che ha individuato come soluzione la realizzazione di un sottopasso stradale.

L’infrastruttura, la cui progettazione è in corso da parte di Fer, che con la Regione ha definito un programma di interventi per superare le principali interferenze della linea ferroviaria Modena-Sassuolo, si scosterà leggermente rispetto all’attuale percorso, lambendo una piccola porzione del parcheggio antistante il parco Amendola. Il sottopasso, che arriverà a 5 metri sotto il livello della superficie, sarà affiancato da un percorso ciclopedonale a sud della carreggiata, che avrà una pendenza inferiore (-2,5 metri). Una ulteriore riconnessione pedonale sarà realizzata su un tratto a nord della via e potrà essere di servizio a una futura fermata di Gigetto nell’area, già ipotizzata. Sul manufatto, in superficie, è prevista inoltre la realizzazione di una passerella ciclopedonale, a fianco della linea ferroviaria, di collegamento tra l’area del parco e l’area a sud di via Panni. Sul lato opposto della ferrovia, infine, è allo studio la realizzazione di un tratto stradale di collegamento nord-sud, volto a garantire l’accessibilità al parcheggio del parco anche a chi proviene da via Giardini, attraverso un riassetto del sistema viario che interesserà le strade adiacenti via Panni.

Sullo stesso asse sono stati pensati cinque punti su cui inserire elementi di rallentamento compatibili con il trasporto pubblico e con una velocità di transito a 50 chilometri orari: si tratta di due intersezioni rialzate, tra le vie Panni-Giambellino-Ribera e tra le vie Panni-Gibellini, e di tre attraversamenti ciclopedonali rialzati, vicino a via Zoboli, in corrispondenza dell’area parcheggio della polisportiva, vicino a via Coppi e in corrispondenza del percorso ciclopedonale del Parco Amendola.

Tra le parrocchie di Saliceta San Giuliano e di Santa Rita, rispettivamente a sud e a nord rispetto a via Panni, è inoltre prevista la realizzazione di un collegamento ciclopedonale con la riqualificazione degli spazi pubblici esistenti.

Su via Giardini, all’altezza di via dello Zodiaco, in linea con le previsioni infrastrutturali del Pums, il Piano urbano per la mobilità sostenibile, è inoltre allo studio la realizzazione di una rotatoria e di un collegamento con stradello San Giuliano, che consenta di scaricare almeno in parte via Panni del cantiere. Oltre a una prima ipotesi che prevede la realizzazione di questa e di altre due rotatorie su strada Chiesa Saliceta San Giuliano, adeguata alla gestione del traffico locale ma non altrettanto efficace sul traffico di attraversamento, è stata sviluppata recentemente un’ulteriore ipotesi, che vede un collegamento diretto tra la rotatoria su via Giardini e una seconda rotatoria all’altezza di stradello San Giuliano all’incrocio con stradella Chiesa Saliceta San Giuliano. Entrambe le soluzioni saranno oggetto di confronto con la parrocchia Saliceta San Giuliano: la seconda ipotesi, più funzionale ai flussi in attraversamento, impatterebbe maggiormente sull’attuale area del campo da calcio parrocchiale ma, attraverso l’esproprio per la realizzazione del nuovo collegamento stradale, potrebbe essere compensata con la messa a disposizione di un’area verde alternativa adiacente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA