in foto il monumento a Salvo D'Acquisto in piazza Carità a Napoli

Concluso il restauro del monumento a Salvo d’Acquisto, vicebrigadiere dei Carabinieri che nel 1943 si sacrificò per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste a Torre di Palidoro, nell’omonima piazza del centro di Napoli. Il restauro era iniziato a ottobre 2019. Questa mattina si è tenuta la cerimonia alla quale è intervenuto il fratello di Salvo d’Acquisto, Alessandro, accompagnato dalla figlia, il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, generale Giuseppe La Gala, il presidente della Seconda Municipalità di Napoli Francesco Chirico, l’assessore comunale Alessandra Clemente, delegati del prefetto e membri dell’Associazione nazionale Carabinieri. “Salvo d’Acquisto – ha detto il comandante La Gala – è un esempio non solo per i Carabinieri, ma per tutti i ragazzi. È l’emblema della missione del Carabiniere. Il monumento invece rappresenta l’esempio di altruismo per i ragazzi e simbolo della legalità”.