in foto un agente della Digos

La Digos di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea nei confronti di due cittadini egiziani, di 48 e 39 anni, dimoranti a Napoli, destinatari delle misure cautelari della custodia in carcere e degli arresti domiciliari. Nei loro confronti, e nei confronti di altri indagati per i quali non sono state ritenute sussistenti le esigenze cautelari, si contesta la partecipazione a un’associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti volti a favorire l’immigrazione clandestina, mediante la fabbricazione di documenti falsi validi per l’espatrio, oltre che delitti in materia di falso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini sono scattate a seguito dell’esecuzione di un mandato di cattura internazionale nei confronti di uno degli indagati che aveva stanziato la sua dimora aNapoli e dalla perquisizione e sequestro di materiale anche informatico. Sono state accertare le modalità operative del gruppo che offriva a una vasta platea di soggetti provenienti dalle realtà territoriali più disparate un “pacchetto” criminale che comprendeva non solo le condotte di falsificazione della documentazione, ma anche di supporto allo svolgimento delle pratiche necessarie per regolarizzare in modo artefatto la posizione amministrativa dei singoli, e in alcuni casi, attraverso prenotazioni alberghiere e l’acquisto di biglietti di trasporto, per il viaggio dell’immigrato da uno Stato all’altro.