"Ho visto quanto lavorano, in quali difficoltà sono costretti a operare per curare chi soffre, chi non respira, e questo ha aumentato il mio disprezzo verso i negazionisti". Nicola Piovani torna a casa, in mano il referto di "negativo", dopo aver combattuto contro il Covid-19.

"A metà ottobre - spiega - sono stato ricoverato in ospedale perché positivo, con sintomi evidenti e preoccupanti. Ora dopo cinque settimane di isolamento ospedaliero, sono tornato a casa 'negativo', guarito e in buona forma".


Compositore, autore di opere da concerto, teatro musicale e di tantissime colonne sonore (tra le più recenti Il traditore, 2019, di Marco Bellocchio; Hammamet, 2020, di Gianni Amelio, Gli anni più belli, 2020, di Gabriele Muccino) Piovani ringrazia "i medici, gli infermieri e tutto il personale del Policlinico di Tor Vergata che mi hanno curato con grande scrupolo e competenza, un ringraziamento speciale ai prof William Arcese, Maria Teresa Voso e Gloria Pane".