MILANO - In mesi in cui le aziende salutano Piazza Affari, U-Power Group, leader europeo nelle calzature antifortunistiche, ha avviato il processo di collocamento sul segmento Star. L'offerta, riservata agli investitori istituzionali, riguarda fino al 35% del capitale della società e si prevede venga lanciata entro il prossimo mese di luglio. Il marchio U-Power fa capo, assieme ad altri (Jallatte, Aimont e Lupos), al gruppo U-Invest della famiglia Uzzeni. Fondata da Franco Uzzeni nel 2006, l'azienda di Novara è diventata un colosso del settore.


Prima della U-Power, la famiglia Uzzeni aveva venduto un’azienda fondata anni prima, la Almar, a un gruppo di fondi di private equity, restandone comunque alla guida per i successivi 5 anni. Gli stessi private equity avevano poi fuso Almar con Jallatte, che già possedevano dal 1998, dando luogo a Jal Group, ma l’operazione era stata fatta con una leva eccessiva nel boom degli anni 2000, e l'azienda aveva portato i libri in tribunale nel 2005. Uzzeni non si è però lasciato demoralizzare è andato avanti per la sua strada di leader europeo nelle calzature antinfortuni, che lo scorso anno  ha prodotto e commercializzato circa 4.500.000 paia, prevalentemente coi marchi U-Power, Jallatte e Aimont.

In aggiunta, a partire dagli ultimi anni, la società è attiva anche nelle attività di R&S e commercializzazione di capi di abbigliamento tecnico a marchio U-Power. con un modello di business focalizzato sul controllo dell'intera catena del valore vanta una copertura geografica capillare grazie ad un approccio B2B.


Nel 2020 la società con sede a Paruzzo ha registrato ricavi da contratti con i clienti derivanti dalla vendita delle calzature antinfortunistiche e dell'abbigliamento Tecnico pari ar 172,5 milioni di euro, un margine operativo lordo di 42,7 milioni pari al 25% del fatturato. Le azioni che verranno collocate sul mercato, sono quelle che saranno vendute dalla famiglia Uzzeni.


BofA Securities, IMI Intesa Sanpaolo e UniCredit Corporate & Investment Banking sono i coordinatori dell'offerta per la quotazione. Unicredit è anche sponsor mentre Lazard è advisor finanziario del gruppo di Novara. La società che punta al listino principale, dovrebbe avere una capitalizzazione superiore al mezzo miliardo di euro.