La Polizia di Stato di Matera alle prime luci dell'alba ha arrestato la presunta responsabile dell'omicidio del novantunenne Carlo Antonio Lopatriello avvenuto a inizio anno: l'omicida satebbe la nipote di 26 anni secondo gli inquirenti. L'uomo era stato ritrovato nella sua abitazione riverso in una pozza di sangue con numerose coltellate sul corpo a Marconia di Pisticci (Matera) il 7 gennaio 2020.

L'omicidio fu particolarmente efferato. Ventisei coltellate e undici colpi di bastone. Alla donna è contestata anche l'aggravante di aver agito con crudeltà. Il movente dell'omicidio andrebbe ricercato in non precisate questioni economiche familiari.

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Le indagini hanno fatto emergere tracce di dna misto (del nonno e della nipote) sul bastone e anche sulla felpa indossata dalla 26enne il giorno dell'omicidio. Vari giorni dopo aver ucciso il nonno, la nipote ha buttato nei pressi di una piazzola di sosta un paio di scarpe di color fucsia che indossava nell'abitazione della vittima e che sono state riprese da una telecamera di videosorveglianza.

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