Marcell Jacobs ha conquistato l’oro alle Olimpiadi di Tokyo con il tempo di 9''80. In due giorni Jacobs è riuscito a migliorare il record italiano fino a stabilire pure il primato europeo

TOKYO. Marcell Jacobs ha conquistato l’oro alle Olimpiadi di Tokyo con il tempo di 9’’80. In due giorni Jacobs è riuscito a migliorare il record italiano fino a stabilire pure il primato europeo. Il velocista Azzurro è stato il primo italiano nella storia ad approdare nella finale olimpica dei 100 metri piani.

In finale con Jacobs c’erano il cinese Bingtian Su, l’americano Ronnie Baker, il sudafricano Akani Simbine, l’americano Fred Kerley (argento), il britannico Zharnel Hughes (eliminato per falsa partenza), il canadese Andre De Grasse (bronzo) e il nigeriano Enoch Adegoke.

Jacobs è arrivato in Italia da bambino assieme alla madre, sposata con un texano. Il ragazzo ha praticato prima il basket, seguendo le orme paterne, poi si è lasciato tentare dallo sprint quando aveva 10 anni e ha cominciato a frequentare la pista di Desenzano del Garda dove opera il tecnico Gianni Lombardi, storico organizzatore del meeting Multistars. Oggi il velocista è seguito dall’allenatore Paolo Camossi.

Dopo un problema al ginocchio che lo aveva fermato per un certo periodo Jacobs è tornato più forte che mai e nel 2018 aveva fatto segnare un tempo di 10.08. Nel 2019 è rientrato dopo due anni in gara nel lungo (8.05 indoor) ed è sceso a 10.03 sui 100 metri, terzo azzurro di ogni epoca, prima di siglare ai Mondiali di Doha il record italiano con la staffetta 4×100 (38.11). Infine nel 2021 si era imposto agli europei nella specialità dei 60 indoor.

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