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“Ora ho capito”. Massimo Giletti, l’addio è sempre più vicino. Bordata contro Lilli Gruber

Nel finale dell’ultima puntata stagionale del suo talk show, Massimo Giletti si è congedato dal pubblico con i toni dell’addio. Dobbiamo dirlo, una chiusura che in molti si aspettavano dopo i fatti delle ultime settimane. C’è poi da dire che ad ogni conclusione di stagione, da diversi anni il conduttore avviava infatti la tarantella delle incertezze sul proprio futuro. Da alcune settimane, poi, circolavano rumors su un suo possibile abbandono di La7.


Già nel collegamento con il TgLa7 che precede l’inizio del suo programma, Massimo Giletti aveva anticipato il proprio congedo parlando di “ultima puntata di quattro anni molto importanti vissuti a La7” e ringraziando Enrico Mentana: “in questi quattro anni – ha detto – non mi ha fatto mai mancare il suo appoggio”. Sembrava tutto risolto, un addio senza rancori e invece non è stato così. Le ultime parole del conduttore infatti non sembrano particolarmente concilianti.

massimo giletti

Massimo Giletti, parole durissime contro i colleghi

“Mi aspettavo un po’ di sostegno all’inizio dai colleghi più vicini, un messaggio di quelli banali – spiega Massimo Giletti – da Lilli Gruber, da Giovanni Floris, da Corrado Formigli, ma da loro nemmeno un messaggio di quelli banali, gli unici a sostenermi con messaggi affettuosi sono stati Myrta Merlino e Mentana”. Che poi non si è fermato.

massimo giletti


“Se non lo sentono fanno bene a non farlo, ma è un segnale della solitudine in cui tu vivi e queste cose qua uno non le dimentica”. Massimo Giletti, che si è chiuso domenica scorsa con l’ultima puntata, spiega anche perché decide di fare esplicitamente i nomi: “Perché me li chiedono sempre e non voglio essere ipocrita, ce ne sono anche tanti che mi hanno sostenuto, però il senso è questo, se tutti avessero fatto la battaglia contro la scarcerazione dei mafiosi non sarei diventato un obiettivo”.

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Poi Massimo Giletti ha concluso: Non me ne frega niente del messaggino, dell’ sms, però se condividi quella battaglia, allora io non sono più isolato. Sono amareggiato ma non mi stupisco più di tanto, l’amarezza, aiuta a migliorarsi”. Resta l’incognita del suo futuro in Tv. I numeri portati a casa alla domenica, una serata televisiva estremamente complessa, gli lasciano margini per poter restare anche alla corte di Cairo, ma sembra che il vento stia ormai soffiando in un’altra direzione.

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