Un piatto tipico della tradizione culinaria dell’Isola, a metà tra un primo e una minestra

pasta tenerumi
Credits: La Cucina Italiana

Ladies and gentleman, signore e signori, direttamente dalla tradizione della cucina siciliana ecco un piatto che rappresenta un mix tra un primo in piena regola e una minestra, caldo (ma si può gustare anche freddo) eppure caratteristico dell’estate culinaria in terra di Trinacria: stiamo parlando della pasta con i tenerumi.

Si tratta di una pietanza dal sapore molto intenso, gustoso, in cui a farla da padrone è la zucchina lunga (detta anche zucca di serpente o, nell’idioma siculo, cucuzza) insieme alle sue foglie larghe dal colore verde scuro, i tenerumi appunto. Questi gli ingredienti che non possono mancare:

Fondamentale per la buona riuscita della pasta con i tenerumi è il cosiddetto ‘picchi pacchi’, una salsa a base di pomodoro che donerà ulteriore sapore al piatto. Per prepararlo servono mezzo spicchio d’aglio in olio extravergine di oliva a cui bisogna unire tre pomodori pelati, possibilmente tagliati a pezzetti, e una punta di sale. Creata questa amalgama, bisogna cuocere a fuoco lento per fare restringere la salsa.

pasta tenerumi
Credits: Palermo Food

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Dopodiché scegliamo le foglie di tenerumi più fresche, laviamole e tagliamole a listarelle. Mettiamo a cuocere i tenerumi in acqua salata, aggiungendo anche la zucchina a pezzi (e, seguendo una variante dell’entroterra palermitano, anche una patata) per una decina di minuti.

Quindi spezziamo in più segmenti gli spaghetti, e facciamoli cuocere insieme ai tenerumi. Al termine della cottura, va versato il ‘picchi pacchi’. Quindi serviamo, decidendo se consumare il piatto caldo o freddo. Non comune, ma possibile, anche la possibilità di aggiungere della ricotta salata prima di cominciare a gustare la pasta con i tenerumi. Buon appetito