Pisa, 18 set. (LaPresse) – Questa mattina la polizia di Pisa ha posto agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare un italiano settantenne, già arrestato nel mese di ottobre 2020 con l’accusa di detenzione materiale pedopornografico, per l’ulteriore accusa di violenza sessuale aggravata e continuata su minore, produzione continuata di materiale pedopornografico, adescamento di minore continuata e interferenza illecita nella vita privata. Gli agenti della Squadra mobile di Pisa hanno raggiunto l’uomo presso la sua abitazione, sottoponendolo nuovamente agli arresti domiciliari. L’indagine nasce da una costola del procedimento penale che aveva portato all’arresto dell’uomo nell’ottobre scorso per il reato detenzione di materiale pedopornografico, nell’ambito del quale lo stesso era indagato per atti persecutori e atti sessuali ai danni di una minorenne: la prima di sei vittime a denunciare, che aveva portato poi alla condanna dell’uomo in primo grado alla pena di due anni e otto mesi di reclusione. Le indagini, durate quasi un anno, inizialmente coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa e poi traferite, in ragione dei gravi reati contestati, alla Procura distrettuale di Firenze, ed eseguite dalla Squadra mobile pisana, hanno fatto luce sulla rete di relazioni che l’uomo avrebbe intrattenuto tra il 2015 e il 2020 con alcuni membri di un’associazione di rievocazioni storiche di cui l’uomo era presidente, relazioni subdole a evidente carattere sessuale. L’analisi dei device sequestrati all’indagato, all’atto della perquisizione in casa e del suo arresto, ha consentito l’apertura di un fronte investigativo su una mole cospicua di fotografie di alcune ragazzine dell’associazione, scatti che l’uomo si sarebbe procurato durante gli allenamenti in palestra o durante alcune vacanze organizzate dall’associazione all’Isola d’Elba, e che poi l’uomo avrebbe provveduto a elaborare attraverso dei programmi informatici, cancellando il vestiario alle ragazzine e sostituendoli con l’apposizione di organi genitali (pratica nota con il termine deepnude).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata