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Quanto avocado mangiare al giorno per ridurre il grasso addominale: lo svela uno studio

Alimentazione

Secondo la ricerca, assumerne una porzione quotidiana favorisce una riduzione del grasso viscerale, più dannoso e associato al rischio diabete. Tale effetto benefico è stato, però, osservato solo nelle donne

Avocado

L’avocado è tra i frutti esotici più buoni e salutari che la natura abbia prodotto. Le popolazioni native dell’America centro-meridionale lo coltivavano ancor prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo e scelsero un nome che evocasse la sua morfologia: il nome deriva, infatti, da “ahuacatl” (parola della lingua atzeca nāhuatl) che significa “testicolo”. Chiamato anche pera alligatore, fu descritto dai conquistadores come un “frutto abbondante, con una polpa simile al burro e caratterizzato da un ottimo sapore”. Oggi è molto consumato anche in Europa sia in ricette dolci che salate, ma non è solo un frutto gustoso, vanta anche straordinarie proprietà nutrizionali che lo rendono un prezioso alleato della salute. E’, infatti, un’ottima fonte di calcio, potassio e fibre. Molti studi hanno dimostrato che l'avocado contrasta il diabete, difende il cuore dal colesterolo cattivo, ed è molto utile per la salute dei capelli, degli occhi e del cervello.

Un’ultima ricerca, condotta dall'Università dell'Illinois Urbana-Champaign, in collaborazione con altre Università, conferma i suoi benefici e dimostra come consumare quotidianamente un avocado favorisce una ridistribuzione del grasso addominale, riducendo quello viscerale (più dannoso e associato al rischio diabete) a favore di quello sottocutaneo. Dai risultati, pubblicati sul Journal of Nutrition, è emerso, però, che tale effetto benefico si verifica solo nelle donne e non negli uomini.

Grasso sottocutaneo e grasso viscerale

"L'obiettivo del nostro studio, non era la perdita di peso, ma capire come mangiare avocado incidesse sull’accumulo del grasso corporeo. La distribuzione del grasso nel corpo gioca un ruolo importante nella salute di ognuno di noi", ha sottolineato Naiman Khan, Prof. di KinesiologIa e Salute della Comunità presso l’Università dell’Illinois. "Nell'addome - spiega Khan - sono presenti due tipi di grasso: il grasso che si accumula immediatamente sotto la pelle, chiamato ‘grasso sottocutaneo’, e il grasso che si accumula più in profondità nell'addome, noto come ‘grasso viscerale’, che circonda gli organi interni. Gli individui con una percentuale maggiore di grasso viscerale tendono ad avere un rischio maggiore di sviluppare il diabete e altre malattie. Siamo, quindi, partiti da questo concetto per capire se il rapporto tra grasso sottocutaneo e viscerale cambiasse con il consumo di avocado”.

Lo studio

I ricercatori hanno diviso i partecipanti (105 adulti con sovrappeso e obesità) in due gruppi. Un gruppo ha ricevuto per 12 settimane pasti che prevedevano un avocado fresco, mentre l'altro gruppo ha ricevuto pasti che prevedessero calorie simili ma senza avocado. All'inizio e alla fine del periodo di monitoraggio, i ricercatori hanno misurato il grasso addominale dei partecipanti e la loro tolleranza al glucosio (indicatore del metabolismo e marker del diabete). Dai risultati è emerso che le donne che hanno consumato un avocado al giorno hanno avuto una riduzione del grasso addominale viscerale (il grasso difficile da ridurre, associato a un rischio più elevato di diabete) ristabilendo un nuovo rapporto tra grasso viscerale e grasso sottocutaneo. Mentre negli uomini la distribuzione del grasso non è cambiata.

I benefici dell’avocado solo nelle donne

"Mentre il consumo quotidiano di avocado non ha modificato la tolleranza al glucosio né negli uomini né nelle donne, ciò che abbiamo appreso - ha spiegato Khan - è che un modello dietetico che include un avocado al giorno ha avuto un impatto sul modo in cui le donne ridistribuiscono il loro grasso corporeo a vantaggio della loro salute”. “Gli interventi dietetici possono, quindi, modulare la distribuzione del grasso. Inoltre, il fatto che i benefici sono evidenti solo nelle donne ci dice qualcosa sul potenziale ruolo che il sesso ha nelle risposte agli interventi dietetici”. I ricercatori sperano, ora, di poter condurre uno nuovo studio utilizzando indicatori aggiuntivi relativi alla salute intestinale e salute fisica dei partecipaneti per ottenere un quadro più completo sugli effetti che il consumo di avocado ha sul metabolismo.

Obiettivi futuri della ricerca

"La nostra ricerca non solo getta luce sui benefici che il consumo quotidiano di avocado ha sulla distribuzione del grasso corporeo, ma ci fornisce anche una base per condurre ulteriori lavori per comprendere in pieno l'impatto che gli avocado hanno sulla salute", ha affermato il coautore dello studio, Richard Mackenzie, Prof. di Metabolismo umano presso l'Università di Roehampton a Londra. "Portando avanti la nostra ricerca - ha detto Mackenzie -, saremo in grado di ottenere un quadro più chiaro di quali tipi di persone trarrebbero maggior beneficio dall'introduzione di avocado nella loro dieta, e fornire dati preziosi ai consulenti sanitari per fornire ai pazienti una guida su come ridurre l'accumulo di grasso e sui potenziali pericoli del diabete".

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