REGGIO EMILIA - Si è conclusa con l'intervento della Municipale la conferenza stampa indetta in mattinata a Reggio Emilia, per raccontare il passaggio del deputato reggiano Gianluca Vinci dalla Lega a Fratelli d'Italia. All'esterno della sede di Fdi era stato preparato un tavolino con bicchieri e bottiglie per brindare all'arrivo di Vinci nel partito guidato da Giorgia Meloni, quando sono arrivati gli agenti della Polizia locale che hanno identificato e multato i partecipanti per l'assembramento.

Non mancano ovviamente le proteste degli esponenti del partito. "Trovo estremamente grave che oggi a Reggio Emilia un plotone di agenti della Municipale abbia multato otto esponenti di Fratelli d'Italia - scrive il deputato bolognese di Fdi, Galeazzo Bignami - Non saranno queste prove di regime a soffocare l'unica opposizione al governo Draghi. Noi non ci faremo intimidire".

"La Polizia locale contesta ad alcuni esponenti di Fratelli d'Italia un inesistente assembramento, quando non c'è giardino o area verde della città in cui siano riunite venti volte tanto gli esponenti di FdI oggi sanzionati. Legittimo è il dubbio: ma Vecchi (sindaco di Reggio Emilia, ndr) è il sindaco di tutti o l'ultimo degli eredi della rivoluzione d'ottobre?", aggiunge Tommaso Foti, vice capogruppo di FdI alla Camera.

"Presenteremo un'interrogazione al ministro Lamorgese e al Governo per chiedere doverose e precise spiegazioni", conclude il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.