Italy

Renzi: senza accordo sfiducia a Bonafede, ma non si vota fino al 2021. Elezione diretta del premier

Il leader di Italia Viva a Porta a porta

Il senatore di Iv: "Se non si troverà un accordo sulla giustizia chiederemo la sfiducia individuale per il ministro della Giustizia". Poi: la soluzione è l'elezione diretta del presidente del Consiglio, il sindaco d'Italia". La sfida a Conte: "Abolisca il reddito di cittadinanza"

19 febbraio 2020Se la maggioranza non accetta di eliminare la riforma Bonafede entro Pasqua, Italia viva presenterà una mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia. Lo ha detto Matteo Renzi durante la registrazione di 'Porta a porta', su Rai1. "Penso proprio che andrà così. Spero ci sia buon senso e si arrivi tutti all'accordo. Anche perché su molte delle questioni dopo un po' si capisce che il tempo è galantuomo: gli 80 euro, le microtasse - che danno un gettito abbastanza basso". Ma per Renzi la sfiducia a Bonafede non porterà alla caduta del governo: "Non credo" dice Renzi. Il leader di Iv aggiunge: "Hanno provato a farci fuori dalla maggioranza, non ci sono riusciti. Hanno provato a mettere insieme i parlamentari 'responsabili'. La prossima volta farebbero meglio a riuscirci".

"Così non si va avanti"


"Purtroppo è vero: trovo anch'io questo astio nei miei confronti. Io mi domando da cosa derivi tutto questo, c'è un elemento caratteriale, ma questo non può bastare in politica. Sulla giustizia dico le cose che dicevo quando ero premier". Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta. "Io non avrei mai votato quel decreto sulle intercettazioni che voteremo domani, lo voto per carità di patria. Vengono da me e mi dicono 'o così o pomì'. Penso che tutti noi dovremmo darci una regolata. Non credo che una persona sola possa decidere tutto, ma non credo nemmeno che si possa continuare in questo gioco di equilibri. Guardiamoci negli occhi e diciamoci che così non si va avanti", ha aggiunto il leader Iv.

"Cambiamo regole per eleggere direttamente il premier, sindaco d'Italia"


"Siccome non si può andare avanti con le scene che abbiamo visto, faccio un appello a tutte le forze politiche: fermiamoci un secondo e portiamo il sistema dei sindaci a livello nazionale, cambiamo le regole per eleggere il 'Sindaco d'Italia', una persona che sta lì per cinque anni. La soluzione è l'elezione diretta del presidente del Consiglio". Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta. "Lancerò una raccolta firme, vorrei che chi è d'accordo con noi sul sindaco d'Italia lo possa dire con una petizione", ha aggiunto. 

"In ogni caso non si vota fino al 2021"


'Non butto la palla in tribuna. Quando anche venisse meno la maggioranza di governo, per la fase politica che stiamo vivendo non si può votare fino all'autunno. Non si voterà prima del 2021", assicura Renzi. 

"Cura da cavallo? Conte abolisca il reddito di cittadinanza"


"Il reddito di cittadinanza è un fallimento, se hai messo soldi per 2,3 milioni di persone e l'1,7% ha trovato lavoro e oggi Gaetano Scotto, mafioso, è stato interrogato e ha detto che ha il reddito di cittadinanza. Se Conte vuole fare la cura da cavallo" per l'economia "inizi ad abolire il reddito di cittadinanza e metta i soldi per il taglio delle tasse alle aziende", dice il leader di Italia viva.