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Richiamo vaccino Pfizer, Vaia: "10 giorni in più non cambiano nulla"

12 maggio 2021 | 13.09

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Il direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, ospite a 'L'aria che tira': "Diamo fiducia alla scienza"

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Sullo slittamento della seconda dose del vaccino Pfizer, tema che tiene banco ormai da giorni nell'Italia impegnata nella campagna vaccinale anti-coronavirus, "diamo fiducia alla scienza: 10 giorni in più non cambiano nulla" ha affermato Francesco Vaia, direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, ospite della trasmissione 'L'aria che tira' su La7. Parlando poi dei ricoveri nella struttura, ha detto che sono "presenti 136 pazienti positivi al Covid, il numero più basso dalla recrudescenza della pandemia invernale. E questo numero così basso è dovuto alle vaccinazioni che stiamo intensificando".

Sul tema della seconda dose del vaccino, il direttore medico di Pfizer Italia, Valentina Marino, ospite di RaiNews24, ha detto che "l'azienda non può discostarsi da quanto approvato dalle autorità regolatorie; questo però non toglie e non può escludere assolutamente che le autorità sanitarie possono raccomandare dosaggi alternativi per motivi di sanità pubblica".

"L'obiettivo comune è sconfiggere il coronavirus - ha aggiunto -, le aziende mediche forniscono i propri dati, ma le decisioni finali rimangono alle autorità sanitarie".

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