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Risparmio gestito, a gennaio raccolta in rosso

Il 2020 comincia col freno a mano tirato per il risparmio gestito che a gennaio registra una raccolta negativa: il saldo del mese scorso ammonta infatti a -4,7 miliardi di euro. Lo comunica Assogestioni nella consueta mappa mensile che fa rilevare come gennaio sia stato il mese dell’espansione del coronavirus in Cina, un fattore che sta dunque manifestando i primi riflessi sui mercati finanziari.

Le masse continuano a salire, toccando quota 2.321 miliardi dai 2.306 del 31 dicembre, così come le gestioni di portafoglio, passate dai 1.171 miliardi di dicembre ai 1.186 miliardi (51,1% dal 50,8%) del mese scorso, mentre è rimasto sostanzialmente invariato il patrimonio delle gestioni collettive, fermo a 1.134,6 miliardi (48,9% del totale) da 1.135 miliardi (49,2%).

Tornando alla raccolta, a gennaio i flussi delle gestioni collettive segnano -2,1 miliardi dopo +3,8 miliardi a dicembre, mentre i mandati registrano -2,5 miliardi, dopo il robusto +6,45 miliardi che lo aveva preceduto. Da rilevare, però, che il gruppo Credem, per cui risulta una raccolta netta negativa per circa 3 miliardi e il gruppo Generali (-1 miliardo) precisano che i dati Assogestioni riflettono operazioni infragrupppo. Non si tratta, quindi, nei fatti di disinvestimenti.

Nel dettaglio delle gestioni collettive, la raccolta netta dei fondi aperti risulta di -2,3 miliardi (+3,2 miliardi a dicembre), mentre i fondi chiusi segnano +170 milioni (+576 milioni). Tra i mandati, i retail registrano +267 milioni dopo +447 milioni, gli istituzionali passano dai +6 miliardi di dicembre a -2,8 miliardi.

Parlando dei fondi, i risparmiatori si sono indirizzati soprattutto verso i bilanciati (+649 milioni), mentre gli obbligazionari segnano un timido +8milioni (+2,3 miliardi a dicembre), e gli azionari -116 milioni (+560 il mese prima). Male i flessibili che registrano flussi per -2 miliardi dopo i +226 di dicembre. Persistono e si ampliano i deflussi dai monetari (-694 milioni dopo -205 milioni). I fondi di diritto italiano iniziano il 2020 con una raccolta netta mensile negativa per -470 milioni dopo -519 milioni a dicembre. Va in pesante ‘rosso’ il saldo dei fondi esteri, che registrano -1,8 miliardi, dopo +3,7 miliardi.