REGGIO EMILIA – Spettacolo e rimonta fanno sempre più rima con Sassuolo. Il sogno di volare in vetta alla classifica resta avvolto nella nebbia, ma la squadra di De Zerbi può comunque esultare per essere riuscita a recuperare al Torino due gol di svantaggio. Al Mapei Stadium finisce con un pirotecnico 3-3 che lascia l’amaro in bocca ai granata, costretti a rimandare ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.

  Consigli protagonista


De Zerbi preferisce Ayhan a Muldur in difesa, Lopez a Bourabia a centrocampo e Raspadori a Haraslin nel trio alle spalle di Caputo. Giampaolo, invece, schiera Verdi al fianco di Belotti in attacco, con Lukic trequartista. In avvio i granata non riescono a limitare il possesso palla dei padroni di casa, ma concedono poche occasioni grazie a una fase difensiva senza sbavature. La prima vera chance per rompere l’equilibrio, in realtà, è proprio di marca ospite. Al 9’ serve uno strepitoso intervento di piede di Consigli per respingere il tiro ravvicinato di Verdi.
 

Linetty porta avanti il Torino


Con il passare dei minuti il Toro mostra più personalità anche nell’impostazione della manovra e al 18’ è ancora un volo del portiere degli emiliani a deviare la botta di Meité. Il Sassuolo si fa vedere solo con un sinistro da fuori di Berardi, sul quale Sirigu è attento, e superata la mezz’ora va sotto. Vojvoda imperversa sulla destra e rifinisce l’azione con l’ennesimo cross sul quale Linetty si inserisce con i tempi giusti: il polacco controlla nell’area piccola e batte Consigli.
 

Belotti e Lukic illudono i granata


Nella ripresa – sotto una coltre di nebbia sempre più fitta – succede davvero di tutto, in una girandola infinita di emozioni. Il Sassuolo spinge, ma il Torino continua a dimostrarsi maggiormente insidioso. Gli uomini di Giampaolo sfiorano in almeno tre circostanze il raddoppio, senza riuscire a superare un Consigli davvero in stato di grazia. De Zerbi attinge a piene mani dalla panchina e prova a scuotere i suoi con un triplo cambio. La pressione neroverde aumenta e al 71’ si concretizza il pareggio, grazie al gioiello di Djuricic che corregge in rete di tacco un traversone basso di Muldur. Giampaolo si copre, passa alla difesa a cinque e proprio con il nuovo assetto tattico il Torino riesce a trovare l’uno-due che sembra chiudere la sfida.
 

Chiriches e Caputo firmano la rimonta


Al 77’ Belotti resiste a una carica di Chiriches, rientra in area e firma il nuovo vantaggio, mentre due minuti più tardi veste i panni dell’uomo assist e propizia il tris in contropiede di Lukic. Il Sassuolo non perde le speranze e nel giro di poco più di 60 secondi torna in partita con un siluro al sette di Chiriches e pareggia con il solito Caputo. Quella neroverde si conferma una straordinaria macchina da gol (sono 16 le reti realizzate in cinque gare) e, pur non riuscendo a replicare il ribaltone andato in scena nel derby con il Bologna, la formazione di De Zerbi esce dal campo con il sorriso. I rimpianti sono tutti del Torino, che muove appena la sua classifica.

  Sassuolo-Torino 3-3 (0-1)


Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Ayhan (16′ st Muldur), Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos (29′ st Rogerio); Lopez (16′ st Bourabia), Locatelli; Berardi, Raspadori (16′ st Boga), Djuricic (51′ st Traoré); Caputo. In panchina: Turati, Marlon, Peluso, Obiang, Magnanelli, Ricci, Haraslin. All. De Zerbi.
Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda (17′ st Singo), Bremer, Lyanco, Rodriguez (44′ st Ansaldi); Meité, Rincon (44′ st Segre), Linetty; Lukic; Verdi (29′ st Nkoulou), Belotti. In panchina: Rosati, Ujkani, Buongiorno, Murru, Gojak, Bonazzoli, Edera, Vianni. All. Giampaolo.
Reti: 33′ pt Linetty; 26′ st Djuricic, 32′ st Belotti, 34′ st Lukic, 39′ st Chiriches, 40′ st Caputo.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Note – Serata nebbiosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Vojvoda, Ferrari, Rincon, Berardi. Angoli: 6-8. Recupero: 0′; 7′.