Italy

Sex/Life, BB Easton: «Le avventure piccanti con i miei ex hanno salvato il mio matrimonio»

Quest’estate è stata bollente, e no, non solo per il passaggio dell’anticiclone africano Lucifero su tutta Italia, ma anche per la serie tv, targata Netflix, che ha incendiato le notti di milioni di persone. Sì, stiamo parlando di “Sex/Life”, la storia di Billie, moglie di Cooper, marito modello e padre irreprensibile, e madre di due bambini, che avrebbe tutto ciò che una desidera dalla vita.

Ma si sa che ciò che manca è ciò che si brama di più, così si trova a ricordare i bei tempi andati della gioventù, quando studiava psicologia e con la sua amica Sasha folleggiava di discoteca in discoteca.

Fino a imbattersi in Brad, produttore musicale bello e dannato, che la fa capitolare e le regala il miglior sesso della sua vita. Talmente intenso che a distanza di anni si ritrova a scriverne sul suo diario hot e a fantasticarne, visto che col marito non si batte chiodo. Fino a quando Cooper non lo legge e…

Scene bollenti di sesso spinto, riprese senza censure di parti intime (l’episodio 3 è ancora uno dei più guardati!), tensione che si taglia col coltello: Bridgerton in confronto è roba da educande!

Di sicuro, è una serie tv da vedere, che potrebbe surriscaldare anche il vostro autunno, ma se l’avete già vista, in attesa della seconda stagione (Netflix sta ancora decidendo se ci sarà un prosieguo, ma a giudicare dal finale – molto aperto – tutto fa pensare di sì!), quello che potete fare è leggere il libro da cui è stata tratta: “Sex diary”, scritto da BB Easton, ed edito in Italia da Sperling & Kupfer.

Perché forse quello che non sapete è che è tutto ispirato da una storia vera, quella dell’autrice, appunto, che vive nei sobborghi di Atlanta con il marito, Ken, e due figli. Dopo il successo planetario di “Sex diary”, di recente, ha lasciato il lavoro di psicologa scolastica per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura di romanzi sul suo passato ribelle.

La serie tv è ovviamente un adattamento del libro, il quale sotto qualche aspetto si discosta da ciò che abbiamo già visto sul piccolo schermo. Ma la storia c’è. Abbiamo voluto approfondire la questione proprio con BB Easton, la quale ci ha svelato curiosità, aneddoti, ricordi del suo bollente passato.

Ricorda il momento esatto in cui ha iniziato a scrivere “Sex diary”?

«Certo che sì. Di recente avevo scoperto la gioia dei romanzi rosa, in particolare di quelli con i risvolti da bad girl, e mi è venuto in mente che stavo praticamente leggendo di tutti i miei ex. Avevo attraversato una fase piuttosto lunga da “cattiva ragazza” prima di diventare saggia e sposare un bravo ragazzo, e le mie esperienze erano stranamente simili a quelle dei libri che stavo leggendo. Ho iniziato a pensare: “Sono uscita con tutti questi ragazzi. Il tatuatore, il biker fuorilegge, il pilota di strada… Potrei scrivere queste storie senza dover inventare nulla!”.
Così una notte, dopo che avevo messo a letto i bambini ed ero seduta sul divano, annoiata a morte, mentre mio marito guardava lo sport in tv, mi sono messa il computer in grembo e ho scritto la mia prima pagina di diario. Mi sentivo così bene che è diventata la mia nuova routine serale. Ho smesso di guardare la tv. Di leggere. Di dormire. Tutto quello che volevo fare era scrivere di quei giorni selvaggi e spensierati e rivivere tutto il divertimento che avevo prima che arrivassero le responsabilità, i bambini, la carriera».

“Sex diary” è basato sulla sua storia. Sperava che Ken ne prendesse spunto mentre lo leggeva invece di fare una scenata?

«Non ho mai avuto intenzione di fargli leggere nulla! Nel mio stato di mancanza di sonno devo aver lasciato accidentalmente il mio computer aperto sul tavolino, perché una notte sono scesa al piano di sotto dopo aver messo a letto mia figlia e ho sentito il mio laptop chiudersi sbattendo. Ken aveva uno sguardo molto colpevole, seduto sul divano, e mi son detta: “Ok, il mio matrimonio è finito”. Non sapevo cosa avesse letto esattamente, ma sapevo che qualunque cosa fosse, probabilmente riguardava uno dei miei ex fidanzati ed era probabilmente molto hot. Ma invece di arrabbiarsi, il giorno dopo Ken è tornato a casa dal lavoro e ha detto: “Ho assunto una babysitter. Usciamo”. Mi ha portato a un vero appuntamento, e quando siamo tornati a casa, alcune delle cose che hanno avuto luogo nella camera da letto sembravano stranamente simili a quello che avevo scritto sul mio ex nel mio diario. Quindi, naturalmente, ho dovuto continuare a scriverlo!».

Immagino che si sia divertita a scrivere “Sex diary”, ma le è stato utile come psicologa?

«Il diario non è stato di grande aiuto per me come professionista, ma essere uno psicologa è stato estremamente utile mentre lo scrivevo. Io e il mio amico psicologo vorremmo cercare di capire come continuare la cosa, per massimizzare l’impatto comportamentale di questa nuova magica routine».

Ha riscontrato miglioramenti nella sua vita di madre e moglie dopo aver scritto “Sex diary”?

«Assolutamente sì. Tutta la mia vita è cambiata in meglio da quando ho trovato il coraggio di pubblicare questo libro. Sono stata in grado di lasciare il mio lavoro stressante, di stare a casa con i miei figli e fare ciò che mi rende felice a tempo pieno. E il mio rapporto con Ken è più bello che mai, grazie non solo al diario, ma anche al suo sostegno alla mia nuova carriera di scrittrice».

Un commento sulla serie tv ispirata al suo libro?

«La adoro! Il modo in cui hanno preso la premessa di base di “Sex diary”, che è un libro di ricordi comici e hot, e l’hanno trasformata in questo intenso, avvincente, tv drama è stato così incredibilmente creativo e ben eseguito. Sono stata in punta di divano per tutto il tempo!».

Ha nostalgia di quella vita da bad girl? Se sì, c’è qualcosa in particolare che le manca?

«Onestamente, sento di avere avuto il meglio di entrambi i mondi. Amo la mia vita in questo momento, ma ogni volta che voglio sperimentare un po’ di quel brivido della mia vita passata, tutto ciò che devo fare è aprire il mio laptop e scriverne, dal comfort sicuro della mia casa felice».

Cosa ha imparato ad apprezzare di più della sua vita attuale scrivendo “Sex diary”?

«All’inizio di “Sex diary”, parlo di come mio marito sia perfetto al 90% per me, ma per qualche strana ragione era il 10% che mi mancava – passione e pericolo – e che mi teneva sveglia la notte. Ma alla fine di quell’esperienza, ho capito che le cose che mi stavano facendo impazzire di mio marito erano in realtà le qualità che lo rendevano perfetto per me».

Qual era il suo obiettivo mentre scriveva il libro?

«Quello di creare le storie più folli e piccanti sui miei ex fidanzati che potessi pensare per ispirare mio marito a diventare un partner più appassionato. Ma una volta che quell’esperimento è finito e ho deciso di pubblicarlo come libro, è stato perché volevo ispirare le altre persone a guardare i loro partner attraverso una nuova lente, magari aggiungere un po’ di pepe alle loro relazioni a lungo termine e, almeno, farle ridere».

Ha ricevuto messaggi dalle donne che hanno letto il libro? Cos’hanno detto?

«Oh sì, tantissimi! Ho sempre pensato che questa storia fosse così personale, per le esperienze riportate, ma si scopre che quasi tutti trovano qualcosa in questo libro a cui possono far riferimento. Anche gli uomini. È stata una delle parti migliori di quest’avventura: ricevere messaggi da lettori di ogni età e sesso, che, nonostante siano cresciuti in un continente diverso o durante un decennio diverso, trovano qualcosa nel mio libro che li fa dire: “Oh mio Dio! Anch’io!”».

LEGGI ANCHE

Tecnica di allineamento coitale: e la posizione del missionario non sarà più la stessa cosa!

LEGGI ANCHE

«Élite 4», la serie Netflix da guardare nel weekend

Football news:

Rooney è Interessato a diventare capo allenatore del Newcastle
Real Madrid, Atletico e Inter sono Interessati a capocannoniere della Lega Austriaca Adeyemi
Il capo della Federcalcio italiana su Ronaldo in Juve: buono per il nostro calcio, ma per il club non è stato un trasferimento positivo
Samuel Umtiti: amo il leopardo, voglio avere successo qui. Non riesco a immaginarmi in un altro club
Jamie Carragher: il Manchester United ha bisogno di un nuovo allenatore. Sulscher non vincerà L'APL about la Champions League, non è a livello di Klopp, Tuchel about Pep
Antonio Cassano: Ronaldo non è nemmeno tra i primi 5 nella storia. Messi, Pelè, Maradona, Cruyff e Ronaldo su un altro livello
Joaquín è il primo giocatore del XXI secolo a fare un assist nella Liga all'età di 40 anni