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Sinner a Vienna non è considerato italiano: presentato come sudtirolese e incitato in tedesco

Jannik Sinner è impegnato questa settimana nel torneo ATP 500 di Vienna. Il tennista italiano sta inseguendo un posto alle Finals e spera di qualificarsi almeno per le semifinali. Ma intanto a Vienna gli organizzatori del torneo non considerano Sinner italiano. Sulla sua panchina c’è un incitamento in tedesco, mentre quando è presentato Jannik è definito sudtirolese.

Jannik Sinner è impegnato nel torneo ATP 500 di Vienna. Questa è una settimana potenzialmente decisiva per l'azzurro che cerca un posto per le Finals di Torino, che si disputeranno dal 14 al 21 novembre. Sinner, vincitore ad Anversa domenica scorsa, ha la possibilità di scavalcare già venerdì Hurkacz e potrebbe anche superare Ruud. Ma intanto incredibilmente a Vienna è stata ‘messa in dubbio' la nazionalità di Sinner. Gli organizzatori non lo hanno presentato come giocatore italiano e gli hanno dedicato delle frasi di incitamento in tedesco.

Quando inizia una partita di tennis, dovunque tanto a Wimbledon quanto in un torneo challenger, lo speaker annuncia e presenta i due giocatori in campo, parlando dei migliori risultati della stagione, della miglior classifica e della nazionalità. Quando è toccato a Sinner lo speaker non ha detto che Jannik è un giocatore italiano ma lo ha presentato come tennista proveniente dal Sud Tirolo, essendo nato a San Candido in Alto Adige, a una manciata di chilometri dal confine tra Italia e Austria. Poteva essere un caso, magari una svista, ma in realtà c'è un secondo indizio che fa sorgere dei dubbi.

Perché a Vienna gli organizzatori hanno fatto creare delle panchine personalizzate così ogni tennista abbia la sua e abbia un incitamento nella propria lingua, è stato così per tutti dal greco Tsitsipas al georgiano Basilashvili passando per il britannico Norrie. L'incitamento per Sinner però non è in italiano, ma è in tedesco, a differenza di tutti gli altri tennisti azzurri, che hanno avuto una frase in italiano. Evidentemente gli organizzatori del torneo di Vienna, pur sapendo che Sinner è italiano, lo considerano un giocatore sudtirolese e di madre lingua tedesca. Ma se fosse così per ogni tennista allora bisognerebbe scrivere un incitamento in romano a Berrettini, che venerdì giocherà i quarti contro Alcaraz.