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Sport e Covid-19, rinviato il Gp di Jerez de la Frontera. Spiraglio in Serie A, si corre in Cina

Ancora nel pieno dell’emergenza da coronavirus, il mondo dello sport e le sue diverse discipline rispondono in maniera diversa.

Ad esempio è di oggi il rinvio del Gran Premio di Jerez de la Frontera, tappa del Motomondiale che, dopo la cancellazione del Gran Premio del Qatar e i rinvii dei GP di Thailandia, degli Stati Uniti e dell’Argentina, avrebbe dovuto aprire la stagione. In una nota congiunta FIM, Dorna e IRTA hanno sottolineato come l’emergenza sanitaria che sta colpendo la Spagna abbia reso necessaria questa decisione di fatto.

Nel mondo del tennis, in attesa di una decisione sul torneo di Wimbledon, rinvio o cancellazione, gli Internazionali Bnl d’Italia non sono stati oggetto di cancellazione bensì di temporanea sospensione in seguito alle decisioni prese da Atp e Wta. Lo ha voluto sottolineare la Federazione Italiana Tennis sottolinea la Fit, spiegando che insieme con Sport e Salute sta collaborando con le due organizzazioni per determinare se sia possibile riprogrammare il torneo romano nella seconda parte dell’anno.

In Italia a tenere banco è il calcio e la Serie A, e le dichiarazioni di Gravina, presidente FIGC, aprono uno spiraglio: “Per noi l’ideale è imporre una deadline intorno al 30 luglio, con partenza entro il mese di maggio” ha detto il numero uno federale, che poi precisa: “Dobbiamo comunque attenerci al rispetto delle ordinanze che ci arrivano dalle massime autorità. Dipendiamo dall’Oms, non possiamo prevalicare il loro ruolo”.

La buona notizia dal mondo sportivo arriva dalla Cina. A Chengdu, capitale della provincia di Sichuan, è andata in scena la Panda Marathon, anche se in versione ridotta: mille runners, a cui è stata misurata la temperatura e sono state fornite le mascherine, invece degli abituali 20mila, hanno completato i 6km di gara dando un’iniezione di fiducia alla paese culla dell’epidemia, e al mondo intero.

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