È un appello unanime quello che le Regioni alpine rivolgono al governo per chiedere di non mettere in ginocchio l'economia e di riconsiderare lo stop allo sci a Natale. "Pur con la piena consapevolezza delle difficoltà e delle incertezze dettate da questo difficile momento, tutto il sistema turistico sta lavorando alacremente per un avvio in sicurezza della stagione invernale" dicono, in comunicato congiunto, gli assessori con la delega agli impianti a fune di Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, chiedendo a gran voce di riconsiderare la possibilità di aprire gli impianti almeno per le festività natalizie.
"Alla luce delle notizie riguardanti le misure che il governo intende adottare nel prossimo Dpcm - è scritto nella nota -  secondo le quali si esclude la possibilità di aprire gli impianti a fune per le festività natalizie, gli assessori delle regioni alpine chiedono di rivedere questa scelta che metterebbe in crisi un intero sistema, che porta un notevole indotto economico, lavorativo e sociale per l'intero Paese". Del resto sono molte le realtà imprenditoriali legate alla stagione bianca - tra cui scuole di sci, noleggi, aziende di trasporto, hotel e ospitalità in genere - che aspettano risposte per programmare la stagione invernale, e tutte che stanno partecipando in maniera corale al grande lavoro di preparazione e messa a punto degli standard di sicurezza per sciatori e addetti.

Anche per incoraggiare chi è impegnato in questo sforzo, oltre che per sollecitare il governo, "le Regioni dell'arco alpino intendono dare un segnale concreto all'intero sistema economico condividendo la necessità di darsi una data comune per l'avvio della stagione bianca, tenuto conto del quadro sanitario che andrà a delinearsi nelle prossime settimane. Siamo tutti ben coscienti delle difficoltà ma vogliamo e dobbiamo guardare al futuro con atteggiamento positivo, consapevoli soprattutto dell'importanza che l'industria dello sci ricopre per l'economia italiana. Grazie all'approvazione delle linee guida per gli impianti sciistici potremo garantire un avvio in sicurezza della stagione invernale".
La stagione sciistica, sottolineano ancora gli assessori alpini, sarà caratterizzata da una massima attenzione alla sicurezza. Le società degli impianti sono fortemente impegnate nel mettere in campo tutte le misure necessarie a evitare il più possibile situazioni di rischio, prediligendo strumenti contactless facilitati dalle nuove tecnologie. Un altro fronte sul quale il sistema si sta impegnando è quello di ampliare le possibilità di acquisto di skipass e stagionali online accompagnati da modalità di recapito allo sciatore senza passare da casse e uffici skipass grazie anche alle sinergie attivate con le strutture ricettive.

In campo scende anche personalmente il presidente della Valle d'Aosta, Erik Lavevaz: "Dobbiamo arrivare ad una sintesi con il governo per garantire la sicurezza di sciatori e operatori e determinare quali possano essere le migliori modalità e tempistiche per l'avvio della stagione, partendo dal presupposto che per regioni come la Valle d'Aosta l'inverno è uno dei momenti di maggiore attività, per tutto il nostro sistema economico. Accanto alle regole approvate oggi dalla Conferenza della Regioni per l'apertura degli impianti di risalita, si dovrà predisporre un piano per un'apertura in sicurezza della stagione invernale".