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Tanti “volti” trentini per il nuovo film di Stefano Usardi: “Fra due battiti”. Un lungometraggio girato interamente fra Riva del Garda e Trento

TRENTO. Molte attrici e attori trentini, ma anche nomi di grande esperienza per un lungometraggio girato interamente fra Riva del Garda e Trento: è questa la ricetta di “Fra due battiti”, l’ultima fatica del giovane regista Stefano Usardi. “Giorno dopo giorno, ci siamo goduti la lenta realizzazione del film – spiega Usardi – senza angoscia, perché la produzione era consapevole della difficoltà di un progetto di questo genere”.

Un film che esce dagli schemi dunque, dove i confini tra i vari piani espressivi si dissolvono per generare quella che il regista definisceuna completa distruzione dei piani mediali”. Venendo alla trama il film ruota attorno alla figura di Giovanni (Stefano Scandaletti), un giovane scrittore che vive a Trento nella villa lasciatagli in eredità dai genitori scomparsi. Passa le sue giornate girovagando in città alla ricerca di nuove avventure e ispirazioni. Intanto, Mark (Giulio Cancelli), uno sceneggiatore “atipico”, gli crea a sua insaputa bizzarri ed emozionanti frammenti di vita. L’intero meccanismo narrativo è sorretto dall’estroso maggiordomo di casa (Remo Girone), che passa invece le sue giornate a riscrivere spartiti di Schubert.

L’unica vera preoccupazione di Giovanni è scrivere un libro sulle emozioni per aiutare Tommaso (Federico Vivaldi) a riprendere in mano la sua vita e a perdonarsi quel giorno che ha dimenticato la figlia in macchina mettendone a rischio l’esistenza. L’arrivo di Rosa (Maria Vittoria Barrella), però, rompe gli equilibri e complica l’intreccio narrativo. Giovanni se ne innamora perdutamente e abbandona il progetto del libro a cui si stava dedicando tanto intensamente. Con l’entrata in scena di Luca (Stefano Detassis), uno scrittore in crisi esistenziale, la continua alternanza tra realtà e finzione diviene preponderante, rendendo il confine tra le due sempre più labile. In fondo, nulla è come appare. “La storia – la vera storia sottolinea Usardi – non è altro che la ricerca di se stessi nella grande messa in scena che è la vita”.

Tanti gli aneddoti legati alle riprese in terra trentina dove la troupe ha incontrato la disponibilità dei locali: “Abbiamo avuto modo di girare in location concesse senza problemi, inoltre abbiamo ricevuto una grande risposta nella gentilezza di molte persone che si sono prestate a fare da comparse in modo spontaneo”. Non solo, perché le maestranze hanno incontrato anche tanta spontaneità e curiosità: “C’è stato un bellissimo balletto improvvisato in piazza in cui decine di ballerini hanno dato spettacolo per tutti – ricorda il regista – ma anche durante le scene della rapina al supermercato c’era tantissimo pubblico che guardava incuriosito cosa stesse accadendo”.

Fra due battiti” è stato prodotto da FiFilm Production di Caterina Francavilla, casa di produzione cinematografica indipendente, e uscirà in anteprima il prossimo venerdì 22 ottobre, alle 19e45, al cinema Modena di Trento dove è in programma la prima proiezione.