L'abbraccio tra i due con il tricolore dopo la vittoria è il simbolo della gioia per l'obiettivo raggiunto

L’uomo più veloce al mondo e l’uomo che salta più in alto indossano la maglia azzurra. Un risultato impronosticabile e imprevedibile alle vigilia dei Giochi, tramutato da utopia a sogno, da sogno a realtà, grazie alle gesta di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Di allungo in allungo, di salto in salto, l’Italia si è ritrovata sul tetto del globo quasi senza rendersene conto, in dieci minuti destinati a riscrivere la storia dello sport italiano. Jacobs e Tamberi regalano e si regalano un una gioia enorme e inattesa. Lo sprinter nato in Texas eredita il trono di Usain Bolt domando la finale dei 100 metri – che prima di lui mai nessun atleta del nostro paese aveva anche solo disputato – con tanto di primato nazionale ed europeo (9″80). Il campione marchigiano, qualche metro più in là, disputa la gara perfetta, senza sbavature, volando in cielo a 2,37. Una festa condivisa con l’avversario-amico Essa Mutaz Barshim, fuoriclasse della disciplina, oro ex aequo.

L’abbraccio tra i due campioni

Tokyo 2020, Gianmarco Tamberi vince l'oro nel salto in alto maschile
Tokyo 2020, Gianmarco Tamberi vince l'oro nel salto in alto maschile

Tokyo 2020, Gianmarco Tamberi vince l’oro nel salto in alto maschile

Nell’abbraccio solitario tra i due volti giovani e belli dell’atletica italiana, con la bandiera tricolore a unirli idealmente, c’è tutto l’entusiasmo e l’euforia di due atleti che hanno dovuto superare ostacoli e difficoltà (in particolare Tamberi, costretto a saltare io 2016 per un infortunio subito subito prima dei Gioch) prima di raccogliere i frutti del duro lavoro di una vita intera. “E’ una di quelle cose che da sole vale una vita di passione e sacrifici, di questi ragazzi. Dopo giorni molto belli, meno per gli ori, è stato premiato quello che si sta facendo – il commento a caldo del presidente del Coni Giovanni Malagò – Complimenti a Marcell e Jimbo, hanno reso orgogliosi tutti gli italiani”. La gioia di Jacobs e Tamberi buca lo schermo e arriva dritta nel cuore degli italiani nonostante la distanza dal Giappone. “Questa è storia! Sembrava impossibile ed invece è tutto vero! Grazie ragazzi! L’Italia è in festa per voi”, scrive la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali. Complimenti arrivano anche dal ct degli azzurri Roberto Mancini. “La storia siete voi – sottolinea il tecnico campione d’Europa in un tweet – Fantastiche tutte le medaglie di questi Giochi Olimpici”.

Il medagliere italiano

La spedizione azzurra a Tokyo 2020 conquista due medaglie pesantissime, per lo più nella regina delle discipline olimpiche, mettendo ‘a posto’ il medagliere e trovando in una manciata di minuti quegli ori che finora erano mancati. Non a caso l’eco di una impresa di tale portata va oltre i palazzi dello sport e finisce nei salotti della politica. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha sentito al telefono Tamberi e Jacobs (“sono orgoglioso di voi, vi ho seguito. State onorando l’Italia”) e si è congratulato con loro per gli storici ori. Entrambi sono attesi al rientro trionfale in Italia – al pari di tutti gli azzurri medagliati – al Colle dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha espresso “grande apprezzamento e soddisfazione” per le prestazioni fornite dai due atleti italiani. Che in dieci minuti hanno dato vita al giorno più bello ed emozionante dello sport del nostro paese.

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