Non è un’accusa qualunque, quella che lancia l'ex calciatore granata Tony Dorigo in un’intervista rilasciata al quotisiano britannico Guardian: “Una partita in cui ho giocato ai tempi del Torino venne truccata, quel giorno giocammo per il pareggio”. Il terzino australiano ricorda così la sua esperienza italiana, il campionato di serie B 1997-98, quello che si concluse con il fatale spareggio di Reggio Emilia, utile per la promozione in serie A, vinto dal Perugia ai calci di rigore curiosamente proprio per l’errore di Dorigo che colpì il palo.

Ecco la ricostruzione del terzino che in carriera giocò 15 partite anche con la maglia dell’Inghilterra: “C’era una strana situazione con 7 o 8 partite da disputare. Una partita in cui ho giocato venne truccata, noi giocammo per il pareggio. Ci venne detto dai proprietari che entrarono negli spogliatoi il venerdì prima della partita; pensavo di aver capito male, invece ci dissero: noi pareggeremo”.

“Io rimasi disgustato – prosegue Dorigo -. Dovevamo giocare, in casa, contro una squadra di metà classifica, noi stavamo lottando per la promozione in serie A e avevamo un ottimo record casalingo”. Il terzino non svela quale fosse la gara incriminata ma racconta come andò quella domenica: “Iniziò la partita e noi, apposta, sbagliammo un paio di occasioni in modo ridicolo. I tifosi iniziano a fischiare, come se avessero capito. A metà tempo dissi che avevo male al tendine del ginocchio e venni sostituito. Spera proprio che quel genere di situazioni oggi sia stato sradicato, ma è sbalorditivo quanto fosse normale in certi momenti; e non è stata una bella esperienza”.

In realtà, quell’anno, Dorigo venne sostituito soltanto una volta e soltanto in trasferta, a Treviso con la partita che finì 0-0. Ma si sa, a distanza di 23 anni le memorie si sfuocano e i ricordi si accavallano.