A dare l'allarme i tre amici della donna, una 50enne del comune di Erto e Casso, in provincia di Pordenone

VAL DI ZOLDO. Ha perso l'equilibrio ed è precipitata per 150 metri senza via di scampo. Tragedia nel primo pomeriggio, oggi, in Val di Zoldo. Poco prima delle 14 la centrale operativa del 118 è stata allertata dai compagni di un'escursionista scivolata dalla cresta degli Sfornioi.

A dare l'allarme i tre amici della donna, una 50enne del comune di Erto e Casso, in provincia di Pordenone. I tre l'hanno vista inciampare, perdere l'equilibrio e cadere nel vuoto. Poco dopo sul posto è arrivato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, grazie alle precise indicazioni date dagli escursionisti, e in poco tempo il corpo senza vita di A.N., queste le iniziali della donna, è stato trovato 150 metri più in basso, in linea verticale, rispetto a dove si trovavano ancora gli membri della comitiva.

Sbarcati con un verricello di 60 metri, i soccorritori hanno allestito un ancoraggio e si sono calati per una trentina di metri. Imbarellata, la salma è stata recuperata sempre con il verricello, per essere trasportata a Pontesei e affidata al carro funebre. Presenti il Soccorso alpino della Val di Zoldo e le autorità competenti. 

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