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Trentino Volley, sarà rivoluzione? Potrebbero partire Giannelli, Nimir, Lucarelli, Lisinac, Kooy, Rossini e Lorenzetti, nonostante il rinnovo di contratto. Per la panchina si pensa a Baldovin, in arrivo Kaziyski e Lavia

La posizione di Angelo Lorenzetti non è più così salda nonostante il recente rinnovo di contratto

TRENTO. Inutile girarci troppo attorno: la sconfitta nella finale di Champions League contro lo Zaksa ha provocato scossoni in casa Trentino Volley e ha lasciato pesanti, per non dire pesantissimi strascichi. L'Itas Trentino, o la Trentino Itas in campo europeo, ha chiuso la stagione 2020 - 2021 con "zero tituli", nonostante gli importanti investimenti effettuati la scorsa estate. Ecco, allora, che la rivoluzione potrebbe essere dietro l'angolo per allestire una squadra più giovane di quella attuale con costi, ovviamente, molto più contenuti.

Certo, Trento si ritroverebbe a competere per il quarto - quinto posto e non più per le posizioni di vertice, ma quella operata dal Presidente Diego Mosna e dal General Manager Bruno Da Re sarebbe una scelta ponderata e in linea con il momento: i mancati introiti derivanti dalla vendita di biglietti e abbonamenti hanno pesato e non poco nella stagione conclusasi ufficialmente sabato 1 maggio e, al momento di tirare le somme, gli investimenti effettuati per avvicinare il più possibile Trento a Perugia e Civitanova non sono stati sufficienti per mettere qualche nuovo trofeo in bacheca. In Supercoppa e Coppa Italia il sodalizio di via Trener è uscito in semifinale, così come nei playoff scudetto, mentre in Champions League, dopo un percorso esaltante, nella finalissima di Verona la squadra si è smarrita ed ha ceduto ad uno Zaksa affamato, ottimamente preparato, ma obiettivamente inferiore per tecnica ed esperienza rispetto ai gialloblù. E aver avuto quasi un mese di tempo per preparare "quella" partita non è bastato e certamente non depone a favore del tecnico Angelo Lorenzetti.

Ecco, per l'appunto, Lorenzetti. Nonostante il fresco rinnovo di contratto biennale (sino al 30 giugno 2023), in questo momento non è garanzia che il tecnico marchigiano siederà sulla panchina trentina anche nella prossima stagione. La delusione per la sconfitta contro la Zaksa è stata enorme ai vertici della Trentino Volley, a tal punto che si starebbe pensando anche ad un cambio di guida e il nome "caldo" per la sua successione potrebbe essere quello di Valerio Baldovin, 55enne allenatore veneto che, dopo una lunga gavetta, ha allenato per sei stagioni Padova nella massima serie e nell'ultima annata ha guidato Vibo Valentia con risultati strepitosi. Baldovin sarebbe il nome nuovo per un progetto nuovo, incentrato sui giovani, partendo dall'intoccabile Alessandro Michieletto.

E la rosa? Se rivoluzione sarà... lo sarà in toto! Non è un mistero che la Sir Safety Perugia sia sulle tracce del capitano e regista Simone Giannelli, che è legato alla società di via Trener con un contratto che scadrà nel 2023: gli umbri, da quanto si apprende, sarebbero però disposti a mettere sul piatto della bilancia una super offerta alla società e un super ingaggio al regista bolzanino. Insomma, la classica offerta alla quale è impossibile dire di "no".  Ma non è finita: nessuno degli altri giocatori è in scadenza di contratto ma, nell'ottica di un ridimensionamento dei costi e del ricambio (anche a fronte di prestazioni al di sotto delle attese), Trento potrebbe operare altri tagli.

L'opposto Nimir Abdel-Aziz sembrerebbe destinato a Modena dove andrebbe a comporre un micidiale terzetto di palla alta con i neoacquisti Leal e Ngapeth e all'ombra della Ghirlandina potrebbe tornare anche Salvatore "Totò" Rossini, le cui prestazioni sono state al di sotto delle attese. Capitolo centrali: Markus Podrascanin dovrebbe restare almeno per un'altra stagione, mentre Srecko Lisinac potrebbe partire in direzione Civitanova, dove andrebbe ad affiancare il mostruoso Simon in una coppia di posto 3 come non ne esistono altre al mondo. Stessa direzione dovrebbe essere anche quella dello schiacciatore Ricardo Lucarelli, il cui ingaggio pesa non poco sui bilanci della società. Civitanova ha perso Leal e, allora, quale banda migliore per sostituire il brasiliano?

In direzione opposta, a quel punto, viaggerebbe l'opposto lussemburghese Kamil Rychicli, che andrebbe a comporre la diagonale palleggiatore opposto assieme a Gianelli o al nuovo regista (a quel punto uno straniero, visto che il mercato italiano offre, obiettivamente, assai poco), mentre al centro spazio al "Potke" Podrascanin e Lorenzo Cortesia, che verrebbe promosso al rango di titolare (e se Lisinac va a Civitanova si libera un "certo" Anzani, che sembra però già nel mirino di Piacenza). In banda il ritorno di Matey Kaziyski, reduce da una super stagione a Verona, garantirebbe esperienza e qualità con il confermatissimo Michieletto e l'emergente Daniele Lavia (in arrivo da Modena: si attende solamente l'ufficialità) a contendersi l'altro posto, visto che certamente anche Dick Kooy non vestirà la maglia di Trentino Volley nella prossima stagione dopo un'annata in chiaroscuro, contraddistinta da tanti problemi fisici. La gestione dell'italo - olandese, schierato titolare nella finale di Champions, da parte di Lorenzetti non è certamente piaciuta alla società.

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